Emilia Bellini

Porta il nome della sua creatrice. Fino a tutti gli anni ’70, Emilia Bellini ha rappresentato "il più" nel settore della biancheria per la casa e personale "made in Florence". Nell’estate del 1952, partecipò alla prima sfilata della moda italiana nella Sala Bianca di Palazzo Pitti. Premiata nel ’63 con la coppa d’oro del "Bon Gout" francese, le venne dedicata a palazzo Strozzi una mostra nella quale si poterono ammirare opere di fattura pregevolissima, uniche nella loro straordinaria lavorazione. Nel quattrocentesco palazzo fiorentino dove nascevano le sue creazioni, ammirate in tutto il mondo, erano in mostra anche capolavori del passato di inestimabile valore: dalle coperte di trina bianca, per il cui ricamo era occorsa più di una generazione, al fazzolettino che aveva richiesto più di un anno di lavoro. Suo un libro-enciclopedia dedicato al colore, nel quale ricordava tutte le gamme e tutte le sfumature di ogni singola tinta. Le sono state alleate e hanno portato avanti la sua lezione le figlie Evelina e Clara.