ELISABETTA FRANCHI

Elisabetta Franchi (Bologna 8 dicembre 1968). È un’autodidatta della moda, simbolo di una generazione che lotta per raggiungere i propri obiettivi. Cresciuta senza padre, la Franchi affila le unghie e combatte con tutte le sue forze per emergere nel mondo della moda. Carattere determinato ereditato dalla madre che insegna a lei e ai suoi quattro fratelli, il valore del sacrificio. La sua infanzia è tutt’altro che felice, per sua stessa ammissione. A cinque anni è già una donna: stira, lava i piatti, fà le pulizie di casa. Le grosse difficoltà economiche la fanno soffrire ma l’aiutano a crescere. Un patrigno alcolista che ogni sera diventava un mostro, i soldi che scarseggiano tanto da non riuscire nemmeno a pagare le bollette e il riscaldamento. Le vicissitudini della vita, poco generose con Elisabetta, forgiano in qualche modo il suo carattere: una leonessa nel lavoro e una lupa con i suoi figli.

EF collezione primavera/estate 2020

Essere Elisabetta (questo è anche il titolo del suo primo documentario trasmesso su DPlay nel 2019 per festeggiare i primi vent’anni di attività) è come vivere sulle montagne russe: una vertiginosa salita, alcune discese che tolgono il fiato, ma un fine corsa che ti invoglia a risalire nuovamente sulla giostra. Elisabetta è una giovane donna (ha 16 anni) che si sveglia alle 4:00 del mattino per vendere lingerie in una bancarella al mercato rionale di Bologna. Poi il riscatto. Elisabetta designer, Elisabetta imprenditrice, Elisabetta mamma, Elisabetta animalista. Il successo che porta anche il nome di Sabatino Cennamo, imprenditore italiano, suo marito e spalla possente sul quale la stilista può contare. 17 anni di unione, una figlia e la prematura morte dell’uomo. L’incontro con Alan Scarpellini, suo primo fidanzato, è l’inizio di una nuova avventura. Dalla loro unione nasce Leone, secondogenito dell’imprenditrice. 

Elisabetta Franchi

Le tappe di Elisabetta Franchi 

Nel 1998, assieme a Sabatino Cennamo, fonda la Betty Blue S.p.a. che produce la collezione CELYN b, marchio che si rivolge ad una donna femminile, raffinata e sensuale.

Nel 2006 nasce il quartier generale di Elisabetta Franchi, un vecchio polo farmaceutico che verrà ristrutturato e attivato nel 2008. Una struttura di oltre 6.000 metri quadri, immersa nelle campagne bolognesi.

È nel 2012 quando la designer decide di firmare a suo nome, le collezioni. Nasce, così, l’omonimo brand. Nello stesso anno lancia la sua prima collezione nata in partnership con LAV aderendo, di fatto, al Fur Free Retail Program. La griffe dice definitivamente addio alla pelliccia animale e, nel 2014, vieta l’utilizzo della piuma d’oca e dell’angora firmando il programma Animal Free.

Nel 2013 realizza il suo primo showroom direzionale, in Via Tortona 9, un’intera palazzina di 950 mq, sviluppata su 6 livelli. Nello stesso anno, entra nel Capitale Betty Blue Spa il fondo di investimento Trilantic Capital Partners per portare avanti un processo di internalizzazione del brand. Dopo quasi quattro anni di partecipazione, nel 2017, Elisabetta Franchi acquisisce il controllo del 100% dell’azionariato della società.

t-shirt animalista

Il 2017 consacra Elisabetta Franchi nell’olimpo della moda con un fatturato di 100.000 milioni di euro in ricavi e una distribuzione capillare in tutto il mondo con oltre 1.100 multimarca e 80 Boutique monomarca tra Hong Kong, Mosca, Milano, Parigi, Dubai e Madrid. La sua fama non conosce confini. Il suo stile, femminile, audace, accattivante e glamour, piace alle dive di tutto il globo. Vestono Elisabetta Franchi star del cinema internazionale come Angelina Jolie, Kate Hudson, Jessica Alba ed Emily Blunt, ma anche cantanti come Lady Gaga e Jennifer Lopez e it-girl come Kendall Jenner, Dita Von Teese e Kourtney Kardashian.

Oggi, l’azienda vanta numeri rilevanti: 310 dipendenti, 117 milioni di fatturato e 74 negozi in tutto il mondo 

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