Ekster

Aleksandra (1884-1949). Pittrice russa, nata a Kiev. Nel 1923 venne aperto a Mosca l’Atelier della moda attorno al quale confluirono diversi artisti, tra cui la pittrice costruttivista Ekster. Convinta sostenitrice della linea Lamanova, cioè un abbigliamento razionale che fa della semplicità la sua bellezza, propone modelli di tute, di abiti sobri e pratici per lo sport e per il lavoro. L’abito “da tutti i giorni”, confezionato in vari tipi di stoffa (lino, cotone, seta grezza, satin), si adatta alla produzione industriale ed è composto da figure geometriche semplici, rettangoli, quadrati o triangoli. Saranno le sfumature di colore a personalizzare i diversi capi. Aleksandra Ekster realizza anche modelli individuali, in cui recupera la matrice pittorica d’origine cubo-futurista: si tratta di abiti dal disegno astratto creati in esclusiva per le clienti o per le esposizioni dell’Atelier. Per questi modelli, non bada alla funzionalità, inventa soluzioni decorative articolate, sceglie solo tessuti costosi e pellicce e utilizza accostamenti cromatici audaci: prugna, arancione e nero, rosso e nero, argento e viola. (Cloe Piccoli) &quad;2002, gennaio. A più di 50 anni dalla morte dell’artista, la Russia la ricorda come una delle Amazons of Avanguard e la città di Mosca dedica, a lei e ad altre artiste dal XVI secolo a oggi, una mostra dal titolo L’Arte al femminile.