Dralon

Fibra sintetica. Dopo le ricerche Bayer sull’acrilonitrile iniziate nel 1942, il successo di un poliacrilico ha costituito la base dell’acrilico Dralon, brevettato nel ’54. Commercializzato prima in Europa poi nel mondo, fornisce fili per tessitura, maglieria a macchina, rivestimenti per l’auto, finte pellicce. È versatile alla mischia con altre fibre naturali o sintetiche. Resiste, fra l’altro, ad acidi, liscive, alcol. Alla combustione può sviluppare gas tossici. È voluminosa, non si gonfia se bagnata, è stabile e permeabile.