Dominella

Stefano (1952). Amministratore unico della Maison Gattinoni e, dal novembre 2002, presidente di Alta Roma, l’organizzazione a capo della settimana dell’alta moda. È stimato per le sue ottime capacità di manager legate a uno spiccato senso artistico. È nato ad Ancona. Dopo aver studiato al liceo Parini di Milano e al San Giuseppe Demerode di Roma, Dominella ha fatto il militare nei paracadutisti. Subito dopo si è iscritto all’Accademia d’Arte Drammatica e, per un semestre ha frequentato l’Istituto Marangoni. Alla fine degli anni ’70, lavora all’ufficio stile di Mila Schön a Milano, poi a Roma è assistente coordinatore di Valentino per il prêt-à-porter. La svolta della sua vita avviene nel 1985, quando insieme al suo compagno di scuola del San Giuseppe, Raniero Gattinoni, intraprende il progetto di restyling della griffe puntando sullo sviluppo del prêt-à-porter. Scomparso Raniero nel 1993, Dominella ha nominato il venezuelano Guillermo Mariotto, già assistente di Gattinoni, direttore artistico della maison. L’Alta Moda di Gattinoni ha vinto una scommessa difficile: miscelare tradizione e tecnologia. Combinando ad esempio il ricamo classico con svariati materiali innovativi come le paillette di alluminio o le schegge di vetro. Oggi, la Gattinoni conta dodici licenze tra occhiali, profumi e prêt-à-porter. Instancabile lavoratore, è anche curatore di mostre e coordinatore didattico dell’Istituto Europeo di Design, si deve a Dominella la scelta dell’Auditorium di Renzo Piano come nuova sede delle sfilate di Alta Roma, un progetto che lo vede in prima linea nella sfida di rendere la manifestazione sempre più internazionale.