Disco

Moda da discoteca. L’eredità funk e glam, l’assurgere di nuove tecniche di registrazione (si affaccia la campionatura come modo di composizione) e di nuove star sulla scena musicale, come Sylvester, Donna Summer e Gloria Gaynor, danno un nuovo impulso a due minoranze importanti come neri e gay, sempre in prima linea nell’unire passione per la danza e per l’attitudine-look. Tra i fa”shion designer, Betsey Johnson, già responsabile di molte stravaganze moderniste, e Norma Kamali prendono spunto da questa rinnovata attenzione per il corpo, disegnando abiti (jeans in tessuto elasticizzato, pantaloncini, tute da ballo) dove al tessuto di base vengono aggiunti nuovi materiali come lo Spandex e la Lycra che ne aumentano l’elasticità per consentire maggiore libertà di movimento nello scatenamento al ritmo della disco music. Stampe tipiche del momento sono lo zebrato, la pelle di serpente, il tigrato, in breve l’esotico e il tropicale. Come spesso succede, molte di queste innovazioni, pensate inizialmente per un pubblico ristretto, trovano poi la via per affermarsi fuori dai luoghi specifici.