Ombelico. Nuova zona erogena, o supposta tale, venuta ad allinearsi con le altre del corpo femminile più consolidate e interpretate in ogni tempo.
Ombrello. In origine usato per ripararsi dal sole. Da oggetto per le classi aristocratiche, diventa oggetto utile e dal ‘800, e accessorio indispensabile.
Omicini, Luciana(1933). Giornalista. È stata una delle direttrici storiche di Annabella. Ne è stata alla guida dal ’76 all’82.
On Aura Tout Vu. Studioso francese di progettazione stilistica e di realizzazione mirate alla bigiotteria, ai bottoni e agli accessori.
Ones. Ditta comasca produttrice di tessuti serici. Nel 1925 Angelo Onnis deposita il marchio “Giovanni Ones di Angelo Onnis” all’Ufficio Provinciale.
Benny Ong (1949). Stilista inglese. È noto per i suoi abiti da sera molto femminili, ha lavorato per numerose aziende, mettendosi in proprio nel ’74.
Onitsuka tiger. Brand di calzature sportive e abbigliamento giovane nato nel 2000 e ispirato ai modelli degli anni ’60 e ’70
Onyx. Griffe italiana conosciuta soprattutto per le T-shirt, i micro-top, le canottiere, conta 21 negozi in Italia. dedicata alle teenager
Opelka. Sarto viennese, ha lavorato a Parigi dagli anni ’30 sino a gran parte degli anni ’60. Serviva Jean Gabin, Ranieri di Monaco, Edoardo di Windsor
Optical Art. Movimento artistico degli anni ’60 che ha avuto grande influenza sulla moda di quell’epoca. Ispirandosi ai quadri di Victor Vasarely
Orb Ron. Dietro al marchio, c’è Ronald Pineau, stilista francese. Linea ispirata a concetti di ergonomia, flessibilità, adattamento al corpo
Orbace.  Antico tessuto ottenuto con lana grezza e spessa. Di aspetto denso e compatto, molto pesante, è originario della Sardegna
Gilbert Orcel . Modista francese. È stato al proscenio dal 1938 al 1972, produceva 30 cappelli al giorno e vince il Neiman Marcus Award.
Oreste Boggio Casero. Industria di tessuti fini e finissimi in pura lana, “cachemire”, seta e lino. È stata fondata nel 1972 a Cerreto Castello (Biella).
Orfi. Marchio newyorkese di moda pronta dietro al quale lavorano tre giovani stilisti newyorkesi, Donald Hearn, Scott Kruger e Ana Gonzales.
Organdis. Tessuto simile al velo, fabbricato in origine con filato organzino di seta, ma attualmente anche con filati di cotone, raion e fibre sintetiche
Organza. Tessuto croccante e scattante, deriva il suo nome dal francese “organdi”, mussolina di cotone, sottile, trasparente ma solida.
Organzino. Tessuto leggero, ottenuto con il filato omonimo in seta a due o più capi fortemente ritorto. Assomiglia alla mussolina, ma è meno morbido

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