Kogan, Serge (1910). Sarto francese. Dopo un tirocinio nella sartoria di suo padre e una breve parentesi come disegnatore e modellista da Robert Piguet
Celebre fashion designer americano, nel 1968 fondò l’omonimo brand insieme allo storico amico e collega Barry K. Schwartz.
Famosa stilista americana, ha creato numerosi brand: l’omonimo Donna Karan New York, il brand d’abbigliamento DKNY e quello di lifestyle Urban Zen.
K-Swiss. Linea di calzature e abbigliamento sportivo nata nel 1966 da un’idea dei fratelli Art e Ernest Brunner, sciatori olimpionici svizzeri trasferitisi in California e diventati tennisti.
K-way: marchio parigino della rivoluzionaria giacca a vento, leggera, impermeabile e ripiegabile in un comodo marsupio. Oggi si è evoluto grazie a BasicNet.
Kahng. Coreana trapiantata negli Stati Uniti, crea abiti mirati principalmente alla donna impegnata nel lavoro. I suoi sono modelli pratici.
Kaiserman. Nato e cresciuto a New York, in un clima multiculturale come quello che si respira a Brooklyn, fonda nel ’70 la Raphael Company.
Kaliano. A vararlo nel 1993 è una stilista di Aix en Provence, Joelle Grossi.Disegna una moda romantica e semplice, anche per l’uomo.
Kallisté. Presente sul mercato dal 1952, quando Giacomo Rossi, fondatore dell’azienda, ha aperto un’unità produttiva ad Alseno, fra Parma e Piacenza.
Kalloch, Robert. Creatore di moda presso la Lucille Ltd., ebbe come clienti diverse attrici e arrivò così al mondo del cinema. Nel 1933 Harry Cohn, gli affidò il dipartimento costumi della casa
Kammer. Dalla sua vena creativa sono nate la linea che porta il suo nome (’83), raffinata ed elegante, e Sacha (’74) più giovane e disinvolta
Kangol, cappelli di seta angora e lana. Materiali che il cappellaio francese Jacques Spreiregen si proponeva di utilizzare per confezionare berretti.
Jacques Kaplan.Sul finire degli anni ’50,ha avuto una certa notorietà per avere dissacrato la pelliccia, colorandola di tinte sgargianti e disegni stampati.
Kappa e Robe di Kappa, benché ritenuti erroneamente sinonimi,  sono due marchi ben distinti. Entrambi i brand sono di proprietà del Gruppo torinese BasicNet.
Cotone egiziano molto pregiato che attualmente non viene più coltivato. Si continua però a usare il termine karnak per indicare…
Prende il nome da Karin Gauger, la stilista che l’ha fondato nel 1986. Dopo gli studi alla scuola Esmod, Karin disegna per il marchio Synonime
Hamid Karzai (1955). Premier politico dell’Afghanistan,indicato dallo stilista Tom Ford come “l’uomo più chic del pianeta, molto elegante e molto fiero”.
Kasha. Tessuto a superficie pelosa, perché realizzato con lana e pelliccia.
Kashiyama. È tra i leader dell’abbigliamento di lusso, comincia a produrre su licenza Ralph Lauren, Saint-Laurent, Kalvin Klein, Sonia Rykiel, Cerruti.
Kasper. Considerato il Pierre Cardin americano, essendo riuscito a proporre creazioni sartoriali a prezzi moderati.Abiti portabili di grande successo.

Ricerca Avanzata

  • Cerca nella Categoria

  • Cerca Tag

Ultimi inserimenti

Tag

Scroll Up