Gramano

Gramano, Elvira è una stilista “matrimoniale”. Inizia la sua carriera a Napoli, trasformando un paracadute di seta, trovato in campagna nell’…

Gramano, Elvira è una stilista “matrimoniale”. Inizia la sua carriera a Napoli, trasformando un paracadute di seta, trovato in campagna nell’immediato dopoguerra, in un fiabesco abito da sposa. Nascono così la ditta e la linea Elvira Gramano, firma che approda anche a Pechino e a Shanghai, dove per la prima volta mannequin cinesi indossano abiti da sposa di stile occidentale. La ricchezza dei dettagli e la manifattura tradizionale, artigianale, caratterizzano i modelli.

Guild

Guild – Disegna moda femminile dal suo atelier di Londra. Senza alcuna formazione professionale, segue il suo istinto e nel 1991, lancia una linea di prêt-à-porter femminile. Ha forti radici etniche – l’abbigliamento maschile tradizionale iraniano è un continuo riferimento – mantiene una linea pulita e raffinata. L’oversize e i tagli squadrati sono gli elementi ricorrenti che hanno da subito attirato una clientela particolare e fedele in tutto il mondo.

Gibson

Gibson, Charles Dana (1867-1944). Disegnatore americano. Il padre della Gibson girl, una figura femminile indipendente e sicura di sé, che dal finire…

Gibson, Charles Dana (1867-1944). Disegnatore americano. Il padre della Gibson girl, una figura femminile indipendente e sicura di sé, che dal finire degli anni ’80 dell’800 sino alla Belle Époque è stato il simbolo della donna americana e ha ispirato una canzone e un music hall di Ziegfeld. Ha studiato alla Art Students League di New York. Ha lavorato per Harper’s Bazaar, Collier’s Weekly, Harper’s Monthly. È stato editor ed in seguito proprietario di Life alla morte di Mitchell nel 1918.

Goths/Gothics

Goths/Gothics. Movimento musicale e stile giovanile. È in seguito alla frammentazione stilistica che il punk implicava e dopo che gli stessi Sex Pistols erano implosi (1978) che si poté vedere come le varie tendenze contemporaneamente presenti germinassero in stili molto spesso antitetici. Il via alla tribù gotica (in Italia conosciuti come dark) lo dà l’affezionarsi a uno stile musicale più sordo e soffocante, dopo l’adrenalina punk di qualche tempo prima. John Lydon, dimissionario dai Pistols, inaugura con P.i.l. e Siouxsie & the Banshees, punks della primissima ora, una stagione di Nuovo Spleen.

Goths/Gothics
Sex Pistols

In seguito Joy Division, Killing Joke e Bauhaus catalizzano il diffuso bisogno di introiezione, dando il via a un genere musicale che sempre più prende le connotazioni di Gothic. Celebre il Bat Cave Club, punto di raccolta dei nuovi accoliti.

La moda goths/gothics

Dal punto di vista degli abiti, la stagione New Romantic successiva al punk, aveva aperto allo zapping dei codici di abbigliamento (con ampio catalogo da Lord Fauntleroy a Morticia Addams) e, ora, era come se il gothic style avesse deciso di dare una mano di nero (paint it black!) a tutto quanto. In questa visione fosca, tetra del glamour bisogna porre attenzione alla differenza tra i Gothics, in accurate ricostruzioni storiche di abiti del XIX secolo, e i Goths che genericamente si limitavano a vestire di nero con corsetti, pizzo nero e make up funereo. (Maurizio Vetrugno)

Goma

Goma. È un maestro del levare, del togliere il superfluo. Esce dall’Accademia di Belle Arti della sua città natale, Montpellier. Nel 1952, viene assunto da Jeanne Lafaurie, dove rimane per 10 anni fra gli alti e bassi della maison parigina. Nel ’62 passa da Patou che è stata un’ottima palestra per Lagerfeld e lo sarà per lui e i suoi assistenti Tarlazzi e Gaultier. Dal ’73, firma in proprio. Sul finire degli anni ’80, diviene il responsabile creativo del prêt-à-porter di Balenciaga.

Giussani

Giussani Daniela (1943). Giornalista. Direttrice del mensile Elle. Una carriera tutta nei femminili: nel ’73 entra ad Annabella (Rizzoli) come redattrice di moda, nell’83 passa alla Mondadori come caporedattore di Cento Cose; due anni dopo, viene chiamata a Donna (Rusconi) dove, nell’87 diventa vicedirettore. Il rientro in Rizzoli è dell’88, come direttrice di Elle, mensile che sotto la sua guida raggiungerà notevoli standard di diffusione, attestandosi sulle 150 mila copie: un tetto assai alto per una testata con questa periodicità.

Guida

John-Guida
John-Guida

Guida John (1897-1956). Illustratore di moda tra i più interessanti nel panorama italiano. Nasce a Napoli. Figlio di madre inglese e padre napoletano, esordì nel 1914 come figurinista al Circolo degli Artisti insieme a Sergio Tofano, Bruno Angoletta, Aristide Sartorio. Tra il ’14 e il ’43, collaborò con i Grandi Magazzini S di P. Coen & C. di via del Tritone, a Roma per i quali fece anche il modellista, andando alle collezioni di Parigi e di Londra e comprando croquis di Lucile, Patou, Vionnet, Lanvin e altri. Per le 11 vetrine del negozio disegnava figurini, su cartoni cm 70-100 con tecnica di acquerello, che venivano rinnovati due volte alla settimana. Eclettico e curioso, insegnò figurino di moda; ideò la rivista Le mode in fiore, ispirata alle riviste francesi; collaborò a La Donna, illustrando e scrivendo da Parigi le tendenze. La sua fortuna finì con l’avvento delle leggi razziali, che imposero la chiusura della ditta Coen. Nel dopoguerra lavorò per la ditta di tessuti Galtrucco e per Schuberth, Antonelli, Centinaro. Il suo stile inconfondibile testimonia un momento importante della moda, quando, fra gli anni ’30 e ’40, nell’imperante stile francese tentava di farsi largo una creatività italiana. Morì a Roma, indigente, aiutato solo da pochi amici. (Bonizza Giordani Aragno)

Guess

Guess è un’azienda americana nata nel 1981 come produttrice di jeans, a opera dei fratelli Maurice, Paul e Armand Marciano. Oggi produce e distribuisce collezioni di abbigliamento donna, uomo e bambino, accessori (scarpe, occhiali e orologi), oggetti per la casa. Presente in America, Asia e Medio Oriente, nel 1997 ha debuttato in Europa, a Milano, dove dall’aprile ’98 ha aperto un megastore in piazza San Babila. Stile: casual californian giovanile con una punta sexy.
2003, giugno. Con la collezione primavera-estate 2004, le linee Guess Collection Uomo e Guess Collection Donna si uniscono in un unico marchio col nome di Guess by Marciano. Si vuole così dare un’identificazione più forte al marchio.
2009. Oggi il marchio ha tre linee differenti: Guess, per uno stile sexy e internazionale, Marciano, femminile e sofisticato, G by Guess, elegante e audace allo stesso tempo.

Dal 1994, inoltre, esiste la Guess Foundation, la quale sostiene programmi come la non violenza, la tolleranza e l’uguaglianza al fine di attuare un cambiamento sociale che porti giovamento all’individuo.                                                    2018Fondazione Guess prosegue il suo impegno sociale e per il secondo anno consecutivo sigla una partnership con Fondazione IEO-CCM.