Banana Republic. Catena americana di negozi nota per aver innovato il guardaroba da viaggio esotico, da safari, da travestimento militare.
Bandana. Fazzoletto di cotone a fiori naif su fondo di colore forte rosso, giallo, blu, violetto, realizzato con un arcaico metodo di tintura hindy…
Bandeau. Fascia in tessuto indossata sulla fronte per tenere all’indietro i capelli e nello sport per tergere il sudore. Indossata da hippie e tennisti…
Bandera. Solido tessuto diagonale in cotone color avorio ed écru. Forse va ricondotto a Monsù Bandera, ma è certo venisse prodotto in Piemonte già nel ‘600.
È una banda in cuoio, tessuto o metallo, portata sulla spalla e che passa attraverso il busto, ispirata all’equipaggiamento militare.
Bangles. Ispirati ai gioielli tradizionali delle donne di certe tribù africane, come le donne Masai, che li portano sia al braccio che al collo.
Banks. Famoso per la sua griffe e per il suo volto: ha presentato alla Tv inglese l’unico programma dedicato al mondo della moda, The Clothes Show.
Banlon. Filato sintetico ottenuto con un processo di arricciatura e brevettato da una ditta americana. Il tessuto ottenuto con questo
Banton. La sua carriera comincia a New York nelle case di moda di Lucile e di Madame Frances. Qui, nel 1920, crea l’abbigliamento da sposa di Mary Pickford.
Baratta, Ubaldo. A 15 anni lascia la natia Salsomaggiore per provare se stesso a Parigi, allora capitale mondiale della moda. Dieci anni di lavoro in…
Barbas Raymond (1900-1983). Imprenditore francese. Presidente della Jean Patou: nella casa di moda parigina entra nel 1920.
Barbato. Nato a Napoli, dopo aver appreso il mestiere presso i più noti calzolai della zona, si mette in proprio creando calzature innovative.
Barbeau Serge (1951). Fotografo canadese. A ventiquattro anni ottiene un master in arte della comunicazione e dal ’75 decide di diventare fotografo di moda.
Barbier Georges (1882-1932). Illustratore francese, è un maestro del segno Art Déco. Nato a Nantes, ha imparato il mestiere nella bottega di Lésage.
Barbieri Gianpaolo (1940). Fotografo italiano. Ha messo in scena un’immagine teatrale della moda, in bianco e nero e a colori.
Barbisio, fondato nel 1862 a Vercelli, è un marchio molto famoso di cappelli, che sono tutti lavorati a mano in feltro di pelo di finissima qualità.
Rappresenta un esemplare caso di identificazione di un marchio con un prodotto. Identifica un giaccone impermeabilizzato in cotone oleato.
Bardot Brigitte (1934). Francese, più sex symbol che attrice, universalmente B.B., vero mito tra gli anni ’50 e ’60.
Barentzen (de). Nato a Parigi da una famiglia nobile danese, a 18 anni lavora come disegnatore per Dessés, poi è modellista da Jacques Fath fino alla morte.

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