Burma

Burma. Fondata in Francia nel 1929 da Joe Goldman, la maison diede inizio a una produzione di gioielli d’imitazione molto selezionati. Seguendo puntualmente le tendenze della moda, proponeva infatti riproduzioni delle creazioni di volta in volta lanciate dai gioiellieri più in voga.

Nel ’29 esordiva con una collezione in argento e cristalli Swarovski. In questo periodo furoreggiavano brillanti e platino consacrati dal successo dell’esposizione parigina del Palais Galliera, I bijoux, realizzati con tecniche artigianali in un numero limitato di esemplari in esclusiva per Burma, li vendettero inizialmente nelle boutique di Parigi e della provincia. In seguito conquistarono anche gli Stati Uniti e vari altri paesi compresa l’Italia, grazie a una distribuzione molto articolata.

La notorietà dei bijoux Burma ha a che vedere anche con il successo riscosso con attrici di grande charme, come Arletty e Michèle Morgan, che li indossarono spesso nei loro film, e a personaggi famosi che, in alcuni casi, ne divennero testimonial. Oggi i bijoux Burma continuano a essere venduti in tutto il mondo. La produzione è diversificata in base al gusto dei vari paesi.