Abercrombie & Fitch

Abercrombie & Fitch

Abercrombie & Fitch nasce come Abercrombie Co. con David Aberctombie. Viene fondato a Manhattan. Il negozio inizialmente vendeva attrezzi professionali

    1. I negozi
    2. L’addio di Fitch
    3. L’apertura dei negozi
    4. La rinascita di Abercrombie & Fitch
    5. Il secondo, il terzo, il quarto e il quinto  marchio di Abercrombie & Fitch
    6. La crisi del 2009
    7. Tra il 2012 e il 2015
    8. La crisi degli ultimi anni di Abercrombie & Fitch

Abercrombie & Fitch nasce come Abercrombie Co. con David Aberctombie nel 1892. Viene fondato a Manhattan. Il negozio inizialmente vendeva attrezzi professionali e abbigliamento per outdoorsmen. Solo con l’arrivo di Ezra Fitch le cose cominciarono a cambiare. Ezra era un uomo di affari che aveva comprato una quota nel 1900 ma solo nel 1904 il suo nome venne aggiunto.

Il rapporto tra i due non finisce bene poichè Abercrombie voleva continuare con la vendita degli attrezzi mentre Fitch voleva aprire la vendita al grande pubblico con prodotti diversi. Nel 1907, a causa delle discussioni, Abercrombie decide di vendere la sua quota a Fitch.

Abercrombie & Fitch
I fondatori di Abercrombie & Fitch

I negozi

L’abbigliamento femminile arriva nel negozio nel 1910 ma, per rendere più redditizia la vendita, venne trasferito lo store da Reade Street a una strada vicina a Fifth Avenue. Successivamente si trasferisce tra Madison Avenue e East 45th Street.

Quest’ultimo era enorme, occupava infatti tutti i 12 piani del palazzo con un poligono da tiro, armamentario sportivo, libreria, pinacoteca, abbigliamento, piscina e una sezione dedicata alla pesca.

Abercrombie & Fitch ha attirato l’attenzione degli sportivi soprattutto quando nel 1927 ha vestito Charles Lindbergh per il suo volo in tutto l’oceano Atlantico.

L’addio di Fitch

Fitch lascia la società nel 1928 e vende al suo fratellastro James S. Cobb. Sotto di lui A&F ha puntato molto sulle armi acquisendo Von Lengerke & Detmold e Griffin & Howe.

L’apertura dei negozi

Dopo la grande depressione, tanti sono stati i negozi aperti negli Stati Uniti d’America. Prima a San Francisco poi successivamente Palm Beach, Sarasota, Bay Head, Southampton, Hyannis. Dopo la seconda guerra mondiale ha continuato ad espandersi nonostante il negozio di Madison Avenue sia rimasto il flagship store.

Negli anni a venire Abercrombie & Fitch ha perso tanti soldi così che si sono trovati costretti a fare istanza di fallimento nel 1976 chiudendo poi nel 1977.

La rinascita di Abercrombie & Fitch

Nel 1978 Oshman compra Abercrombie & Fitch ma, quando sta quasi per fallire riesce a venderla a Limited Brands nel 1988. La sede centrale viene quindi spostata a Columbus. Proprio in questo momento Abercrombie & Fitch diventa quello che conosciamo noi dedicato soprattutto all’abbigliamento per giovani.

Aumentano così le vendite e anche i negozi negli Stati Uniti.

Il secondo, il terzo, il quarto e il quinto  marchio di Abercrombie & Fitch

Nel 1998 viene introdotto un marchio dedicato ai più giovani chiamato solo Abercrombie che vendeva abbigliamento per i bambini dai 7 ai 14 anni. Il terzo marchio arriva nel 2000 con Hollister Co. Si tratta di un negozio basato sullo stile californiano. Non tarda ad arrivare un quarto marchio, nel 2004 infatti viene aperto RUEHL No. 925 per chi va dai 22 ai 35 anni.

Il quinto marchio è Gilly Hicks, che a differenza degli altri non si occupa di abbigliamento ma di intimo e viene fondato nel 2008.

La crisi del 2009

Una politica sbagliata di sconti ha fatto si che nel 2009 la società registrasse il peggior calo delle vendite e delle quote. Fallisce quindi il marchio RUEHL No. 925 nel gennaio del 2010. Anche se con difficoltà economiche, dopo l’apertura dello store in Asia, apre un negozio anche a Milano. Successivamente apre anche a Tokyo. Si riprende dalla crisi e apre un negozio anche a Copenaghen e a Parigi.

Abercrombie & Fitch
Abercrombie & Fitch a New York

Tra il 2012 e il 2015

Nel 2012 A&F annuncia la chiusura di 180 store negli Stati Uniti entro il 2015 e la volontà di volersi espande nuovamente in Europa e Asia.

La crisi degli ultimi anni di Abercrombie & Fitch

Negli ultimi anni Abercrombie & Fitch sta vivendo una grande crisi, i negozi sono semi-vuoti  e il motivo è la concorrenza. Tanta è la concorrenza nel segmento low cost e molti concorrenti hanno dimostrato maggiore abilità nel seguire le tendenze imposte dai grandi marchi della moda. Dopo l’abbandono di Michael Jeffries nel 2014 l’azienda continua a registrare segni negativi nei profitti. Ormai i capi Abercrombie & Fitch non vanno più di moda tra i ragazzini e il marchio non ha saputo stare al passo con i tempi.

A fine 2019 Abercrombie ha chiuso il suo negozio in centro a Milano dopo  la chiusura di Hollister a SoHo a (New York) e quello di A&F a Fukuoka, in Giappone.

A inizio 2020 il brand ha stretto un accordo con ThredUp, per il suo debutto nel mercato del resale e nel settembre dello stesso anno torna con un utile netto 5,5 milioni di dollari (circa 4,5 milioni di euro), contro il rosso di 31,1 milioni dell’anno precedente e di 244,2 milioni del Q1.