Pamela Blundell
B,  Brand e Fashion designer

Blundell, Pamela

Blundell Pamela(1967). “Tailoring for woman”

 

Pamela Blundell (1968). Stilista inglese, dopo una serie di cambi di investitori, un nuovo nome aziendale (C&B London) e una partnership con la fabbrica Sarelli, hanno pianificato di espandere la loro gamma di prodotti per includere una linea unisex, costumi da bagno, pelle e maglieria. I loro primi riconoscimenti includono: Lloyds Bank New Generation Fashion Award nel 1994 e il premio 1995 del British Fashion Council per Young Designer of the Year. Mentre la società si è sciolta, Pamela Blundell continua a progettare e offrire consulenza sul marchio con il proprio nome. Lee Copperwheat coprogetta la sua etichetta di abbigliamento maschile, Copperwheat, lavorando con suo cugino Ben ,un designer tessile che si è formato al Royal College of Art.

Atemporalità del brand

Punto di forza della sua moda, è l’atemporalità. Propone capi che non sono di moda e non passano di moda: questo crea il suo stile. Non vuole stupire e tanto meno provocare. Trasmette continui echi di sartoria, e infatti ci tiene a precisare che fa “tailoring for woman”, insomma, il su misura, nuovo trend londinese. Non ricorre a gag di passerella per conquistare la platea: conta l’essere più che l’apparire. Capace di disegnare la mappa del buon gusto, senza trascurare l’ironia. E se la cava molto bene anche nel casual, perché nella performance di Milano Moda Donna (marzo 2003), hanno avuto successo i jeans disegnati per Evisu.

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