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Berluti

Indice

  1. Le origini
  2. Olga Berluti
  3. Le evoluzioni recenti
  4. Lo stile

Le origini

Berluti. Il marchio di lusso francese Berluti, famoso sopratutto per le calzature maschili, viene fondato a Parigi nel 1895. L’ideatore è Alessandro Berluti, nato a Senigallia nel 1865 e trasferitosi successivamente a Parigi dove lavora come mastro calzolaio. Verso la fine dell’Ottocento, con il crescere della sua notorietà, egli realizza calzature su commissione per molti personaggi celebri dell’epoca tra cui Isadora Dunca, Elizabeth Arden ed Helena Rubenstein.

Il primo modello di scarpa stringata della maison viene chiamato “Alessandro”.

Negli anni Venti del ‘900 Torello Berluti, quinto figlio di Alessandro, raccoglie l’eredità del padre condividendo lo stesso gusto per i materiali di estrema qualità e raffinatezza. Con i suoi modelli lineari ispirati all’Art Déco, Torello attira l’attenzione di clienti prestigiosi quali  Jean Cocteau, Marcel Achard e Jules Roy. Nel 1928 viene inaugurata la prima boutique Berluti in rue du Mont Thabor a Parigi, successivamente trasferita al numero 26 di rue Marbeuf, vicino agli Champs-Élysées.

Torello Berluti

La storia familiare della marchio Berluti continua con il figlio di Torello, Talbinio che, completati gli studi in architettura, segue le orme del padre. Nel 1959 il giovane affianca alla tradizionale produzione su misura una nuova linea di lusso prêt-à-porter di calzature a disponibilità immediata.

Olga Berluti

Olga Berluti lavora alla realizzazione di un modello di mocassino “Andy”

È, però, la cugina di Talbinio, Olga Berluti, che agli inizi degli anni ’60 prende in mano la direzione della maison portando una ventata di innovazione. Il suo spirito vitale e giovane rende la boutique un luogo vivace di creatività e scambio di idee.  Riceve clienti quali Roman Polanski, Yves Saint Laurent, Pierre Bergè e Karl Lagerfeld. Agli inizi degli anni ’80 Olga perfeziona la pelle Venezia utilizzata dalla maison e sviluppa la patina Berluti proponendo una palette di sfumature colorate per le calzature maschili.

Durante la sua gestione Olga crea cinque nuove linee di calzature: “Tatoués”, “Guerrier”, “Dandy”, “Esprit de la Couture”, “Lasso”. Collabora anche con Andy Wharol per la realizzazione dei mocassini “Andy”, calzature iconiche ancora parte della Collezione Permanente del marchio Berluti.

Il marchio Berluti, ormai portato alla notorietà mediatica da Olga, viene acquistato nel 1993 dal Gruppo Lvmh e da allora fa parte del portafoglio marchi di lusso del colosso francese.

Le evoluzioni recenti

Nel 2011 Antoine Arnault diventa amministratore delegato del brand rilanciando il marchio. La produzione viene ampliata a pelletteria e abbigliamento sotto la direzione artistica di Alessandro Sartori e successivamente di Haider Ackermann e Kris Van Assche dall’aprile 2018.

A partire dal 2013 il marchio accresce sempre più il respiro internazionale alla sue rete di distribuzione. Apre nuove boutique a Parigi, Londra, Shanghai, Tokyo e New York. La casa francese nel corso degli anni integra gradualmente lo spirito tradizionale legato all’amore per la manifattura ad iniziative più moderne.

Nasce nel 2012 il servizio Grand Mesure per abbigliamento di lusso su misura, mentre nel 2014 viene ideata la prima sneaker a firma Berluti.  La maison svolge anche diverse collaborazioni e capsule collection come la prima collezione di calzature femminili nel 2016 e la “Ferrari Limited Edition” del 2018.

Lo stile Berluti

Il marchio Berluti in 123 anni di attività mantiene sempre uno stile classico e lineare puntando su un’estrema qualità dei materiali e una manifattura impeccabile dal sapore antico e squisitamente artigianale. Le calzature su misura vengono progettate considerando in ogni dettaglio le esigenze del cliente che diventa il fulcro del processo creativo. È disponibile un’ampia varietà di pellami dai più classici ai più esotici, impreziositi da una vasta gamma di patine colorate. Integrando modelli storici con le esigenze più moderne la griffe fa della calzatura.

Il celebre modello Alessandro

maschile un simbolo di charme senza tempo. Grazie a queste caratteristiche il gusto della maison risulta intramontabile e in grado di continuare negli anni a soddisfare le più alte esigenze maschili di lusso e raffinatezza.

Nel maggio del 2000 la griffe apre la boutique milanese in via Pietro Verri. Durante la sua gestione, Olga, esponente della quarta generazione della casa, ha creato cinque nuove linee: Tatoués, Guerrier, Dandy, Esprit de la Couture, Lasso.

berluti
Un look firmato da Kris van Assche

Nel 2018, Kris van Assche succede ad Haider Ackermann (alla direzione dal 2011 dopo l’uscita di scena di Alessandro Sartori) debuttando con la sua prima collezione presentata sulla grande scalinata del Palais Garnier di Parigi, nel gennaio 2019. La collezione rispecchia il DNA della maison ma è chiara la svolta moderna che lo stilista dà all’heritage di Berluti mixando elementi anni Ottanta a dettagli sportwear e linee asciutte. Il sodalizio, però, è destinato ad avere vita breve. Van Assche lascerà il suo incarico nel 2021.

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