maria vittoria backhaus
B,  Fotografi

Backhaus, Maria Vittoria

(1942). Fotografa italiana. Backhaus Maria Vittoria lavora a Milano ed è considerata una fotografa di primissimo piano nello still life: accessori, gioielli, oggettistica, cucina. Ha studiato scenografia all’Accademia di Brera e ha cominciato il mestiere come reporter (per il settimanale Tempo) nella seconda metà degli anni ’60. Successivamente Maria Vittoria Backhaus ha iniziato a fotografare la moda, collaborando soprattutto a Vogue Italia e diventando grande amica di Walter Albini. È per il mensile Casa Vogue, sotto la direzione di Isa Tutino Vercelloni, che ha iniziato lo still life, dimostrando subito talento, sicurezza di gusto e perizia di luci. Usa grandi formati.

Il suo punto di vista sembra spesso “poco alla moda”. Per esempio, in un periodo in cui la donna aveva un’immagine fragile e sottile, di solito posizionata davanti a uno sfondo bianco, Maria Vittoria poneva una donna “reale” in un set gigantesco che raccontava una propria storia. Non solo questi set, ma anche il suo utilizzo particolare della luce, le sue tecniche di fotografia, la scelta di fotocamere e pellicole, spesso offrivano un taglio inaspettato.

Maria Vittoria Backhaus ha organizzato 14 mostre, la prima nel 1998 a Milano per Vogue Italia e l’ultima nel 2013 alla Galleria La Fenice, a Venezia. Della sua prima mostra, A noir, ha inoltre pubblicato un libro. Non è stato l’unico, in quanto il numero delle sue pubblicazioni si attesta a quattro.

Maria Vittoria è nipote di Arnaldo Mussolini e figlia di Vito, ultimo direttore del Popolo d’Italia. Ha sposato Giorgio Backhaus, traduttore di Max Horkheimer e di Theodor Adorno, entrambi filosofi della Scuola di Francoforte. Vive e lavora a Milano ma passa parte del suo tempo sull’isola di Filicudi.

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