Avedon
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Avedon, Richard

Avedon, Richard (1923-2004). È stato un fotografo e un ritrattista statunitense. Nasce nel 1923 a New York da una famiglia russa ebrea. Frequenta la DeWitt Clinton High School nel Bronx, dove è co-editore della rivista scolastica ‘The Magpie’. Nel 1942 si arruola come Ufficiale Fotografo nella marina mercantile e assume l’incarico di scattare le foto tessera per i documenti di riconoscimento delle reclute.

Dal 1944 fino al 1950 studia con Alexey Brodovitch al laboratorio di progettazione della New School for Social Research a New York. Nel 1945 diventa fotografo della rivista di moda Harper’s Bazaar, per la quale, due anni dopo, fotografa le collezioni di alta moda a Parigi. Con la fine della seconda guerra mondiale New York diventa la capitale della fotografia di moda, sostituendo Parigi.

Lo stile delle fotografie di Avedon degli anni Cinquanta è perfettamente adatto alla società del tempo stanca della guerra. I suoi scatti mettono in scena modelle con una spensierata esuberanza in modo sofisticato ed accattivante, facendo sembrare questi momenti realmente accaduti. Il regista Stanley Donen nel 1957 dedica il film ‘Cenerentola a Parigi’, che ha come protagonisti Fred Astaire e Audrey Hepburn, alla carriera di Avedon che collabora alla pellicola come visual consultant. Nel 1960 la fotografia di Avedon si sposta dai luoghi all’aperto e illuminati dalla luce naturale al suo studio fotografico. Modelle corrono e saltano davanti ad un semplice sfondo bianco illuminato da una luce forte e brillante.

In aggiunta al suo lavoro nella moda, Avedon sviluppa un interesse per tematiche sociali. Lo portano a ritrarre il movimento dei diritti civili del 1963, i minatori, i braccianti agricoli, i piccoli impiegati ed i disoccupati del West America, il movimento contro la guerra del Vietnam del 1969, i malati di mente della provincia americana e le vittime del Napalm in Vietnam. Nel 1974 espone al MoMA di New York un lavoro fotografico sulla malattia e la morte del padre, Jacob Israel Avedon.

Le collaborazioni di Avedon

Nel 1966, Avedon lascia Harper’s Bazaar per passare a Vogue. Poi nel 1979 inizia a scattare le campagne pubblicitarie per grandi marchi di moda. Tra queste le provocatorie immagini create per Calvin Klein che ritraggono la modella e attrice quindicenne Brooke Shields.E’ in questo periodo che inizia la collaborazione decennale con Gianni Versace. La prima campagna pubblicitaria di Avedon per Versace ritrae il beachwear della primavera/estate 1980: l’atmosfera è sexy, ma anche molto ironica. Attraverso la teatralizzazione del soggetto fotografato, Avedon inventa la donna Versace, un mix di esplosività, sensualità ed eleganza. Inoltre crea un’immaginaria high society internazionale che ancora oggi sta alla base dell’idea di lusso. La collaborazione fra Versace e Avedon genera il fenomeno delle supermodel: è da queste campagne che escono Naomi Campbell, Linda Evangelista, Cindy Crawford, Christy Turlington.

Collabora con molte riviste di moda, vince molteplici premi, realizza mostre fotografiche di successo e pubblica numerosi libri fotografici. Nel 1992 Avedon diventa fotografo del settimanale The New Yorker e nel 2004, mentre realizza un servizio fotografico in vista delle elezioni presidenziali americane per conto del The New Yorker, muore per un’emorragia celebrale a Sant’Antonio, Texas.

Avedon e l’impatto sulla fotografia

Richard Avedon ha rivoluzionato e sconvolto completamente la fotografia di moda degli anni Cinquanta attraverso il suo stile narrativo-cinematografico oggi universalmente riconosciuto come fotografia di moda. La sua fotografia si propone come l’ipotesi di un comportamento reale, costruendo una storia attorno all’abito indossato dalla modella. Avedon è stato molto vario, ma amava soprattutto i ritratti. Ha ripreso celebrità di ogni campo, da Pablo Picasso a Marilyn Monroe, da Charlie Chaplin a Coco Chanel, dai duchi di Windsor a Jean Cocteau, da Marella Agnelli a Janis Joplin, a Maria Callas.

Avedon
Marilyn Monroe fotografata da Richard Avedon.

La capacità di Avedon di assumersi dei rischi d’inventiva e la sua ispirazione creativa, con le sue molteplici conoscenze tecniche e le sue idee, non ha eguali nel campo della fotografia di moda. Richard Avedon ha sempre catturato il look del momento, in parte anche per la scelta delle sue modelle, che incarnano al meglio il segno dei tempi. Come Dovima con un elegantissimo abito Dior disegnato da un giovane Yves Saint Laurent ritratta tra gli elefanti del circo, Elise Daniels e Monique con cappelli Schiaparelli mentre fumano a Parigi, Nastassja Kinski completamente nuda avvolta da un gigantesco serpente per la campagna “The Diors” e Suzy Parker in Lanvin sul palcoscenico delle Folies Bergères.

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