Emmanuelle Alt
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Alt, Emmanuelle

Emmanuelle Alt è una stylist e giornalista francese di moda

Nasce a Parigi, il 18 maggio 1967 da una famiglia non estranea ai riflettori e al luccichio della moda. Studia all’Institut de l’Assomption e si approccia giovanissima al mondo della moda. La madre Françoise era una mannequin molto famosa tra gli anni Sessanta e Settanta, volto di importanti maison come Lanvin Nina Ricci, mentre il padre era un noto coreografo teatrale. Sarà proprio grazie alla madre che Alt si innamorerà della moda quando, non appena diciottenne, assisterà insieme a lei ad una sfilata di Jean Paul Gaultier.

Gli esordi e la carriera di stylist

All’età di soli diciassette anni entra a far parte della redazione di Elle come assistente stylist. Dopo aver riscontrato un discreto successo come stylist, nel 1993 diventa caporedattore del mensile francese 20 Ans. Per la prima volta, Emmanuelle Alt ha modo di confrontarsi con un ruolo legato maggiormente al magazine cartaceo, alla parola scritta e meno all’immagine, tuttavia non perderà mai di vista la sua passione per lo styling.

Nel 1998 assume la direzione del magazine Mixte. Una carriera precoce e tutta in salita trova il suo momento di svolta nel 2001, quando viene chiamata come style editor di Vogue Paris. Quando Alt arriva in Vogue, l’allora editor-in-chief Carine Roitfeld, stava apportando diverse modifiche dando al magazine un immagine più audace e provocatoria. Alt si era dimostrata una professionista dalle idee innovative e con un gusto per la moda squisitamente innovativo e autentico: la figura giusta per il progetto della Roitfeld. Così, il duo Roitfeld-Alt passò alla storia per i suoi memorabili e controversi servizi sul magazine più illustre di Francia.

Parallelamente, la carriera di Alt esplora nuovi orizzonti prestando consulenza per molti marchi come Isabel Marant e Balmain. Di quest’ultimo, pare abbia il merito del totale restyling che lo ha reso poi un marchio famoso e apprezzato in tutto il mondo. Insieme allo stilista Christophe Decarnin, rilancia il brand in una visione giovane e rock. Rende iconici i blazer, le giacche di pelle con le spalle strutturate e i jeans skinny con inserti in Swarovski.

Lo stile di Emmanuelle Alt

In poco tempo Emmanuelle Alt viene riconosciuta e apprezzata per il suo stile ben definito, coerente e riconoscibile, incarnazione sublime di un minimalismo-chic generalmente attribuito agli stilisti. Su un editoriale di Vogue Italia, di lei si dice:

è la più alta rappresentazione del Parisian chic contemporaneo. Non ostenta vezzi fashion-aholic in voga tra le moderne editors e bloggers

Outfit della Alt
Outfit della Alt

Si districa tra eventi mondani e illustri sfilate con un’ossimorica essenzialità appariscente. Amante delle auto e della velocità, i suoi outfit rispecchiano la sua personalità. Sono spesso composti da: cappotti basic dal taglio sartoriale, blazers, skinny jeans (con una ricorrente vita bassa) e immancabili camicie bianche. Fanno capo ad un volto incorniciato da lunghi capelli castani e dall’effetto no-make up. Immancabili anche pochi ma peculiari accessori e giacche in pelle per un look rock-chic, grintoso e femminile. I suoi look si caratterizzano per i colori scuri che spaziano dal blue navy al nero. In un intervista ha dichiarato:

Smetterò di indossare il nero quando inventeranno un colore ancora più scuro

Look di Emmanuelle Alt
Look di Emmanuelle Alt

La direzione di Vogue Paris

La svolta arriva nel 2011 quando, dopo anni di veneranda carriera al fianco di Roitfeld, assume la direzione di Vogue Paris. All’annuncio del suo arrivo, quando un giornalista del Telegraph le chiese quale fosse la sua linea editoriale, rispose con un enigmatico “uguale ma diverso”. Effettivamente, sotto la direzione di Alt, Vogue Paris continua a mantenere la sua coerenza identitaria tipica del magazine patinato rivolto alla donna francese contemporanea e cosmopolita ma presenta delle linee più tenui e sofisticate rispetto alla precedente direzione. Per i servizi di moda si avvale dei migliori fotografi del panorama mondiale come Mario Testino e Mert&Marcus.

Alt presiede anche il comitato di oltre 60 esperti internazionali per il Premio LVMH.

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