Argence

Maison francese di scarpe femminili di lusso, fondata nel 1900. Il primo negozio fu inaugurato a Parigi, in rue du Faubourg Saint-Honoré e, poi, traslocò in rue des Pyramides, dove è rimasto aperto fino all’inizio degli anni ’80, quando l’azienda cessò l’attività. La collezione delle scarpe Argence è al Museo internazionale della calzatura di Parigi.

Agnès

Prende il nome da una modista che fu considerata la maestra del cappellino art déco. Agnès fa il suo apprendistato nell’atelier di Caroline Reboux e apre una boutique a Deauville dopo la prima guerra mondiale. Artisti come Léger, Mondrian e Delaunay disegnano per lei tessuti esclusivi. Si trasferisce a Parigi. Negli anni ’30, utilizza con successo materiali inediti come la gomma. Nel ’49, si mette in pensione e poco dopo muore.

Atelier Gustavo Lins

Nato in Brasile, Gustavo Lins si è dedicato inizialmente agli studi di architettura. In seguito ha lavorato come free lance realizzando fantasie per i tessuti di Castelbajac, Gaultier, Kenzo e Galliano a Parigi per poi decidere di creare nel 2003 la propria linea di abbigliamento per uomo e per donna, distribuita nelle più importanti boutique del mondo. Pelle, tessuto, costruzioni architettoniche di ispirazione orientale che ricordano certe collezioni del primo Gianfranco Ferré.

Aponte

Stilista italiana di maglieria. Apparteneva a una nota famiglia romana, suo padre avvocato, sua madre, Pinella Tittoni, mandolinista di talento. Si sposò giovanissima con un nobiluomo veneto, ottenne l’annullamento a metà degli anni ’30 e si risposò felicemente con il giornalista Salvatore Aponte che era stato corrispondente per il Corriere della Sera a Mosca, nella prima stagione rivoluzionaria. Insieme vissero tra Parigi e la Libia. Rientrarono in Italia all’inizio della guerra. Nel 1945, Laura iniziò la sua attività nel campo della moda, scegliendo la maglieria. L’esordio fu avventuroso. Mise insieme un gruppo di pullover di lana riciclata, lavorata ai ferri con jacquard e basati su disegni di artisti contemporanei romani. La sua prima cliente e sostenitrice fu la baronessa Gaby di Robilant. La presentò a Elsa Schiaparelli che volle le creazioni Aponte nella sua boutique parigina di Place Vendôme. Fu una sorta di incoronazione. In America, Harper’s Bazaar le dedicò una copertina. Il suo atelier era nella romana via Gesù e Maria. Nel ’59 fu invitata a Firenze per le sfilate della Sala Bianca. Nel ’70 si ritirò a Capri, lasciando l’azienda alla figlia Nora che, come stilista, ha continuato a lavorare con la sigla Laura Aponte Tricots fino all’83.  

Andrè

È nata a Bangui, nell’Africa Equatoriale Francese, da una famiglia di minatori. Da adolescente sognava di diventare fotografa di moda e si recò a Londra, in seguito, sbarcata a Parigi, iniziò a frequentare la Scuola di moda e nel 1970 succedette a Marc Bohan in qualità di assistente presso la Maison Dior. Nel 1981 incontrò Stevan Dohar, un architetto ungherese che con l’aiuto finanziario di alcuni amici decise di lanciare la Adeline André.

Nello stesso anno la stilista brevettò la stampa del suo primo "Three-sleeve-hole garment", un capo così innovativo da meritarsi un posto nei musei della moda di Parigi, New York e Lisbona. I suoi capi per uomo e per donna, in tessuti morbidi e dalle linee fluide oggi vengono prodotti esclusivamente per la sua clientela privata e presentati durante manifestazioni su invito presso gallerie o atelier a Parigi, Londra e New York.

Baccarat

Nel 1764 re Luigi XV di Francia diede al Vescovo di Montmorency-Laval of Metz il permesso di fondare una casa che producesse vetri e cristalli a Baccarat, nella Francia dell’est. Famoso per le sue creazioni in cristallo realizzate per la casa in special modo, nel 1993 lancia la prima linea di gioielli con due collezioni all’anno. Le creazioni di Baccarat hanno raggiunto un grande successo grazie al lavoro dei Meilleurs Ouvriers de France, i più grandi artisti ed artigiani francesi. Nelle collezioni vengono proposte sia repliche di pezzi antichi, sia nuovi elementi creati da giovani designer come Jean-Marie Massaud, Caroline Bouzinac and Jean Oddes. Nel 2001 viene lanciata una linea di gioielli di cristallo impreziositi da pietre semipreziose e preziose chiamata Les Précieux. Nel 2003 si inaugura a Parigi il Palais Baccarat, ex dimora patrizia completamente ridisegnata da Philippe Starck. La splendida residenza in una elegante piazza del XVI arrondissement ospita la boutique, il museo e uno dei ristoranti più esclusivi della capitale francese. Luogo di grande fascino è aperto al pubblico.

Arapu

Nata a Ploiesti, ha studiato a Bucarest: prima al liceo di Arti Plastiche, poi all’Accademia di Belle Arti (fashion design). Nel ’97 si è trasferita a Parigi per frequentare l’Esmond e, alla fine del corso, ha vinto il primo premio del Grand Jury nella graduatoria della scuola. Da quel momento, comincia il suo cammino felice nel mondo-moda con uno stage da Alexander McQueen per Givenchy Haute Couture, cui fa seguito un anno come stilista da Paul Ka. Nel ’99 nasce la linea Venera Arapu, che nel marzo del 2001 sfila per la prima volta a Parigi.