Aadvenik

Designer di origine norvegese vive e lavora a Londra, dove fa sfilare le sue collezioni donna durante la Settimana della Moda di Londra. Nel 2002 ha conseguito un master presso il Royal College di Londra, e poco dopo diventa assistente di Alexander McQueen. Le sue creazioni si ispirano nei colori e nelle forme agli anni ’80, uno stile che decreterà il suo successo anche tra le celebrities di tutto il mondo, come la principessa di Norvegia. Nel 2008 debutta a Milano grazie all’appoggio del White Club, dove sfila insieme ad altri otto nuovi talenti.

Agnona

In consorzio con un’altra azienda italiana e una peruviana, si è aggiudicata nel 1965 una quota della fibra di vigogna che il Perù liberalizzava dopo 30 anni in cui era stata vietata la tosatura del piccolo camelide che vive oltre i 4 mila metri sulle Ande. È stata fondata ad Agnona (Vercelli) nel 1953 da Francesco Ilorini Mo che puntava a una produzione di assoluta qualità e che, per questo, stabilì contatti con i migliori produttori di fibre nel mondo, garantendosi il meglio delle lane superfini, mohair, cammello, alpaca, cachemire, in Australia, Perù, Cina, Tibet. L’industria produce a ciclo completo, partendo dalla materia prima fino al prêt-à-porter, avviato agli inizi del ’70: dal magazzino alle mischie, dalla filatura alla roccatura, alla ritorcitura, all’orditura, alla tessitura, alla garzatura, alla cimatura, alla produzione di abbigliamento, soprattutto maglieria e accessori in fibre preziose.

La distribuzione avviene attraverso boutique monomarca e una selezione di punti vendita nel mondo. L’azienda ha 261 dipendenti e un fatturato che nel ’98 è stato di 67 miliardi di lire. Dal gennaio ’99 fa parte del Gruppo Zegna. Ma alla sua testa restano i figli di Francesco Ilorini Mo: Massimo, Alberto (è il presidente) e Federica. Agnona fa parte delle più importanti associazioni del mondo tra allevatori e consumatori di fibre pregiate. È uno dei tre membri soci dell’International Vicuna Consortium che detiene l’esclusiva mondiale della preziosissima lana. In Perù, è presente con quote societarie nella Incalpaca Tpx, azienda leader nella produzione di alpaca. 

2001, novembre. Riapre dopo una ristrutturazione il primo negozio Agnona a Milano in via della Spiga, che è affiancato dallo show room di via Senato. Successivamente, vengono aperti negozi a Firenze, Venezia, Porto Cervo, Shangai, Tokyo e Seul. Il 2001 è anche l’anno di importantissimi insediamenti nei corner dei più prestigiosi department store del mondo, fra cui uno spazio di 213 metri quadrati nei grandi magazzini Harrod’s di Londra. Harrod’s diventa distributore esclusivo del marchio Agnona nel Regno Unito.

Barrett

Nasce a County Galway. Studia pittura al Regional Technical College di Galway. Nel 1982 si trasferisce a Londra dove inizia il mestiere da autodidatta (fatto di cui va fiero, sentendosi libero da restrizioni tecniche tradizionali). Presenta la sua prima collezione l’anno seguente. Ha una clientela fedele, un po’ modaiola, un po’ high society. Rilancia la moda del diadema di pietre preziose. Disegna collezioni di gioielli per Lagerfeld, Chanel, Versace, Montana, Ungaro, Galliano e Katharine Hamnett. Lavora con la moglie Jules de Bairead, in un ex fabbrica di fiammiferi a Islington, zona trendy del nord di Londra. È sua la piccola corona di 231 diamanti per le nozze di Victoria Adams, una delle Spice Girls, con il calciatore David Beckham.

Savoir

Designer messicano, mischia l’eleganza e il casual. Le sue collezioni sono composte da abiti ready to wear e per occasioni speciali, da cocktail e da sposa. Lo stile bohemien, l’uso di tessuti di lusso e i ricami luccicanti sono la firma dello stilista. I suoi pezzi possono essere trovati anche fuori dal Messico, a Londra, Barcellona e Dubai.

Andrè

È nata a Bangui, nell’Africa Equatoriale Francese, da una famiglia di minatori. Da adolescente sognava di diventare fotografa di moda e si recò a Londra, in seguito, sbarcata a Parigi, iniziò a frequentare la Scuola di moda e nel 1970 succedette a Marc Bohan in qualità di assistente presso la Maison Dior. Nel 1981 incontrò Stevan Dohar, un architetto ungherese che con l’aiuto finanziario di alcuni amici decise di lanciare la Adeline André.

Nello stesso anno la stilista brevettò la stampa del suo primo "Three-sleeve-hole garment", un capo così innovativo da meritarsi un posto nei musei della moda di Parigi, New York e Lisbona. I suoi capi per uomo e per donna, in tessuti morbidi e dalle linee fluide oggi vengono prodotti esclusivamente per la sua clientela privata e presentati durante manifestazioni su invito presso gallerie o atelier a Parigi, Londra e New York.

A Bathing Ape

Marchio nato dall’estro creativo dello stilista giapponese Nigo nel 1993. Il nome del marchio significa letteralmente: "fare il bagno in acqua tiepida", un’espressione usata per descrivere la vita frivola e agiata dei ragazzi di Tokyo oggi. Per lo più conosciuto con l’acronimo BAPE, con la sua scimmietta (simbolo del marchio) è ormai l’icona dello street fashion di Tokyo. La sua forza risiede nella continua diversificazione del marchio e nella creazione di capi in serie limitatissima, venduti esclusivamente in Giappone e a Londra.

Amok

Marchio fondato da Sandra Kunatle (1966), stilista svizzera. Dopo gli studi presso l’École des Beaux Arts a Zurigo, si trasferisce a Londra dove crea la prima gonna per lui, fulcro della sua attività di stilista.