GILES DEACON

LE ORIGINI E GLI INIZI NELLA MODA

Giles Deacon nasce a Darlington, nella contea di Durham, è figlio di un venditore agricolo e di una casalinga, ma ha da sempre la passione per la moda e per l’estetica.

Frequenta la Scuola di Brnard Castle, da ragazzino il sogno è quello di diventare un biologo marino ma, dopo non aver superato un esame di chimica, si iscrive all’Harrogate College of Arts, dove completa un corso base d’arte. Continua gli studi alla Central St Martins di Londra, dove era nella stessa classe di Alexander McQueen e Luella Bartley. Si laurea nel 1992 e subito dopo ha cominciato a collaborare con il brand Doran Deacon, con l’amico Fi Doran. Contribuisce alle pagine illustrare di Dazed & Confused.

Si trasferisce a Parigi e viene assunto dallo stilista Jean-Charles de Castelbajac, due anni dopo torna a Londra per lavorare con High Streer. Incontra così per caso il proprietario della Maison italiana Bottega Veneta, che resta colpito dalla cura artigianale dello stilista e lo assume come Capo Designer e lancia la sua prima collezione per l’azienda veneta nel 2000.

Nel 2001 viene licenziato, quando i gruppo Gucci compra la società, e al suo posto subentra il designer tedesco Tomas Maier. Ma Tom Ford, direttore creativo del marchio fiorentino Gucci lo assume come suo assistente per la linea donna. Lo stilista inglese lascia il fianco di Tom Ford dopo essersi ammalato.

GILES

Giles Deacon FW 2004

Nel 2003, dopo essersi rimesso in forze, crea la sua prima etichetta “Giles”. Nel 2004 partecipa alla London Fashion Week e la collezione riceve riconoscimenti internazionali fin da subito, tra cui la nomina “Best New Designer” ai British Fashion Awards. Nella sua passerella erano presenti tra le modelle Karen Elson, Lily Cole, Eva Herzigova e Linda Evangelista. La collezione Giles viene acquistata da oltre trenta negozio al dettaglio tra cui Barneys, Harvey Nichols e Selfridges.

Linda Evangelista per Giles Deacon, FW 2004
Lily Cole per Giles Deacon, FW 2004
Eva Herzigova per Giles Deacon, FW 2004

Oggi è il fondatore e direttore creativo di Giles Deacon Group e della Couture Fashion House. Nel 2016 esce la prima collezione di Haute Couture della sua etichetta.

FW 2012

Il designer è noto per sfidare le idee tradizionali dell’abbigliamento femminile e spesso utilizza stampe selvagge e riferimenti alla cultura pop. Il suo stile è umotistico, oscuro e sexy, per donne che vogliono essere notate. Irresistibile glamour con qualche nota bizzarra, un perfetto mix che può essere indossato da qualsiasi donna, di qualsiasi età.

FW 2012 Giles Deacon
Karen Elson e ’The Giant Crocodile’, Giles Deacon
Irina Shayk per Giles Deacon, 2016

LE COLLABORAZIONI

Nel 2006 vince il premo Fashion Designer dell’anno e nel 2009 riceve il Gran Premio francese ANDAM Fashion Award. Vanta tra la sua clientela le affezionate Thandie Newton, la principessa Beatrice e Scarlett Johansson. Diverse attrici come Cate Blanchett, Gwendoline Christie, Sarah Jessica Parker e Kerry Whashington hanno indossato i suoi abiti in occasioni di eventi sul red carpet.

Cate Blanchett sul red carpet con un abito firmato Giles Deacon
Gwendoline Christie per Giles Deacon
Sarah Jessica Parker sul red carpet con un abito firmato Giles Deacon

Nel 2010 diventa direttore creativo della casa di moda francese Ungaro, al posto di Estrella Archs. Da giugno 2011 Deacon prende parte al programma di Channel 4 “New Look Style the Nation”, dopo aver partecipato come giudice a Britain’s Next Top Mondel . Dal 2012 collabora con il designer, la stylist e gli editor di Birmingham Katie Grand. Nel 2013 presenta la prima mostra di moda alla William Morris Gallery di Londra.

Pippa Middleton nel suo abito da sposa firmato Giles Deacon

Nel 2017 realizza l’abito da sposa di Pippa Middleton, sorella di Catherine, Duchessa di Cambridge. Ha collaborato con aziende come Converse e Evoke, con la quale ha creato la sua prima collezione di gioielli.  Per due stagioni lavora con Mulberry, introducendo una capsule di accessori Mulberry for Giles.

Viene nominato per la progettazione della classica etichetta sartoriale britannica Daks. L’attrice Drew Barrymore interpreta le sue campagne pubblicitarie. Collabora per la sua quarta collezione con la modella inglese Agyness Deyn.  Nel 2015 disegna la collezione donna per Debenhams. Mentre la sua collezione intitolata Giles Deacon for Edition viene disegnata da Daisy Lowe.

Daisy Lowe per Giles Edition

RAF SIMONS

Raf Simons (1968), stilista belga. Dopo aver lanciato la sua linea nel 2005, è diventato direttore creativo in Jil Sander, Dior e Calvin Klein.

Indice.

  1. Le origini.
  2. Mostre.
  3. Direttore creativo di Jil Sander e Dior.
  4. Direttore creativo di Calvin Klein.
  5. Simons eletto stilista dell’anno dal CFDA.

Le origini.

Raf Simons (1968). Stilista belga. Cresce al confine tra Olanda e Belgio e studia disegno industriale nella città di Gens. Inizia con designer di mobili nel 1991, per lo studio di Walter Van Beirendorck a Antwerp. Qui Walter gli insegna l’abc del mestiere.

L’incontro con Linda Loppa, direttrice della Royal Académie des Art, cambia la sua vita. Insieme al padre di Linda, sarto molto conosciuto in Belgio, realizza la sua prima collezione firmata. Nel 1995 lancia il suo marchio ed inizia a scrivere la storia della moda.

Mostre.

Nel gennaio 2003, insieme a Francesco Bonomi, è curatore della mostra Il Quarto Sesso, riguardo gli eccessi giovanili. La mostra viene presentata come parte del programma della Fondazione Pitti Discovery. Poi, nel 2005, Raf Simons celebra 10 anni nella moda con una sfilata evento, l’installazione video Repeat e la monografia Raf Simons Redux alla 68esima edizione di Pitti Uomo.

Direttore creativo di Jil Sander e Dior.

Nel 2005 lo stilista presenta la sua seconda linea, Raf by Raf Simons. Con questa collezione, lo stilista ritorna ai tratti distintivi del suo stile in una chiave nuova e moderna: una sorta di linea basica e a prezzi più bassi di quella principale. Dopo, a luglio, viene scelto come direttore creativo di Jil Sander. Lo stilista è subentrato a Jil Sander dopo l’ennesima divergenza della stilista con Prada, proprietaria del marchio. Simons rimane nell’azienda fino al 2012, anno in cui presenta la sua ultima collezione che ha lasciato gli spettatori – e lui stesso – molto commossi. Diventa quindi direttore creativo di Dior.

Dizionario della Moda Mame: Raf Simons. Ultima sfilata per Jil Sander.
Ultima sfilata per Jil Sander.

Il debutto dello stilista in Dior è un momento davvero speciale, che ha incantato tutti con un’aura di bellezza che poteva scaturire solo dall’incontro tra Raf Simons e Dior. Nel bellissimo film Dior and Ic’è un momento in cui lo stilista piange sulla terrazza con Pieter Mulier, la sua mano destra, quando si rende conto che sta per presentare la sua prima sfilata Dior Haute Couture. L’intero film è una festa di amore, dedizione, umiltà e rispetto per le ‘petits mains‘ della maison parigina.

Dizionario della Moda Mame: Raf Simons. La prima sfilata per Dior Haute Couture.
La prima sfilata per Dior Haute Couture.

Lo stile di Raf Simons, in particolare per la sua personale linea Uomo, ma anche per Jil Sander Dior, ha qualcosa di magico. Mentre ogni marchio ha sempre avuto identità, valori e personalità caratterizzanti, Simons è in continua metamorfosi: da una giovinezza ribelle, ad un minimalismo affilato, per arrivare al romantico perfezionismo in Dior.

Direttore creativo di Calvin Klein.

Dizionario della Moda Mame: Raf Simons. La prima sfilata per Calvin Klein.
La prima sfilata per Calvin Klein.

Nell’estate 2016 Raf Simons annuncia ufficialmente le sue dimissioni in Dior, e diventa direttore creativo di Calvin Klein. Steve Shiffman, CEO di Calvin Klein, ha dichiarato:

“L’arrivo di Raf Simons come direttore creativo rappresenta un nuovo capitolo per Calvin Klein. Dopo Mr Klein in persona, l’azienda non è mai stata guidata da un unico visionario creativo e io sono sicuro che questa decisione farà crescere il marchio Calvin Klein e avrà un impatto sul suo futuro. Sotto la sua direzione, Calvin Klein consoliderà ulteriormente la sua posizione come uno dei marchi lifestyle più importanti a livello mondiale”.

Simons eletto stilista dell’anno dal CFDA.

Dizionario della Moda Mame: Raf Simons. Il premio di stilista dell’anno dal CFDA.
Il riconoscimento di stilista dell’anno dal CFDA.

A giugno 2017 Raf Simons viene eletto stilista dell’anno dal CFDA (Council of Fashion Designers of America). È il secondo stilista, nella storia della moda americana, ad aver ricevuto questo titolo per entrambe le categorie (Uomo e Donna). Simons è secondo solo a Calvin Klein, che ha ottenuto il doppio riconoscimento nel 1993. I due hanno ricevuto il premio quasi alla stessa età: Calvin Klein a 51 anni, Raf Simons a 49. Questa vittoria è un po’ il benvenuto da parte dell’élite della moda americana, ma tutto il mondo è ansioso di osservare la visione di Simons per Calvin Klein.

Per il secondo anno consecutivo, Raf Simons ha conquistato il titolo assegnato dal Cfda come migliore stilista di moda donna dell’anno per il suo lavoro da CK. Ma a differenza del 2017, quando Simons era stato il primo designer a conquistare anche la categoria maschile, quest’anno il Menswear Designer of the Year è andato al marchio streetwear Supreme e al fondatore James Jebbia.

Il Council of Fashion Designers of America ha assegnato i suoi award ieri notte, 4 giugno, al Brooklyn Museum.