Accessoire Diffusion

Marchio francese di calzature. Debutta nel 1978. Lo crea Jean Paul Barriol che scopre la vocazione, l’abilità di stilista di scarpe, dopo gli studi di Belle Arti. È una positiva scoperta, visto che oggi, associato a un’antichissima fabbrica di calzature, la Bilard, ha 21 boutique in Francia che vendono linee da uomo, da donna (è celebre la sua ballerina), piccola pelletteria e scarpe sportswear.

Aigle

La storia del marchio comincia nel 1853 quando un americano, Hiram Hutchinson, sceglie la Francia e crea a Montargis la Compagnie Nationale du Caoutchouc, la prima fabbrica francese di stivali in caucciù (in indiano caa ou tchou significa albero che piange). Deposita il marchio l’Aigle, in ricordo dell’aquila americana. A quell’epoca, la Francia è un paese essenzialmente rurale, il successo è immediato presso gli agricoltori che apprezzano un prodotto impermeabile, robusto e comodo. Tra gli anni ’50 e ’60, la produzione di scarpe da tennis supera gli 8 milioni di pezzi.

Alla fine degli anni ’60, la sede si sposta a Ingrandes, presso Chatellerault, nella regione di Vienne, in uno spazio dove era dislocata una base militare Usa e il marchio si semplifica in "Aigle". In occasione dei Giochi Olimpici di Monaco, nel 1972, lancia con Marc Payot lo stivale da nautica Nautisme, divenuto famoso, con due bande bianche su fondo blu, rosso o giallo e suola a ventosa antiscivolo. Nell’89, parallelamente alla prima collezione tessile, inaugura uno spazio in Saint Germain-de-Près a Parigi.

Dagli anni ’90 non appartiene più al Gruppo Hutchinson e l’80 per cento è acquisito dalla società di investimenti Apax Partners. Viene quotata in borsa, allarga il suo mercato in Giappone (20 negozi monomarca e franchising), Corea, Hong Kong (5 monomarca), Taiwan e Francia. Apre in franchising boutique a Strasburgo, Londra e Düsseldorf. Nel 2000 conta un totale di 102 negozi (46 in Europa e 56 in Asia).

Pioniere in Francia dell’outdoor è fra le marche leader europee del settore, con più di 700 prodotti diversi, per alpinismo, nautica, caccia e pesca, equitazione, sci, viaggi e tempo libero. Negli anni, il rigore industriale e la continua ricerca hanno migliorato la qualità dei prodotti, ma gli stivali Aigle sono ancora pezzi unici confezionati a mano in caucciù naturale. Nell’estate 2001, debutta la prima collezione per bambini e nell’inverno 2001-2002 una linea altamente tecnica, studiata specialmente in risposta alle esigenze di comfort e protezione termica nelle situazioni più estreme che si chiama Actimum. Nel 2003, Aigle festeggia 150 anni di attività. Per quest’anniversario, ha incaricato Eric Bergère di disegnare una nuova linea di abbigliamento, una serie limitata dei capi "essential" della sua storia. Lo storico stivale lanciato nel ’72 con Payot, oggi ribattezzato Malouine, è stato scelto come "oggetto dell’anno" per la mostra Première Classe che si tiene periodicamente in marzo al Jardin des Tuileries: "vestito" da 12 stilisti, seguendo un gioco di metamorfosi Terzo Millennio. 

Babouche

Casa di pantofole in stile marocchino fondata nel 2000 da Patrizio Miceli, Cyril Saulnier e Pierre Jacquet. I tre, avvalendosi della collaborazione dei calzolai di Marrakech, hanno realizzato queste babbucce adattandole allo stile urbano occidentale. Alcune infatti hanno un minimo di tacco. Possono essere rigate, a fiori, di pelle, di jeans, in pitone, in seta, in tweed, in fantasia mimetica. Distribuite in Francia in cinquanta punti vendita, le Babouche stanno avendo un discreto successo tanto da essere presenti ormai in altri dodici paesi.