DELPOZO

Delpozo nasce a Madrid nel ’74 dalla mente creativa di Jesús del Pozo. Il brand, ora parte del Grupo Perfumes y Diseño, è portavoce dell’artigianalità e della tradizione artistica nel mondo della moda. 

Indice

  1. Le origini
  2. Lo stile Delpozo
  3. La produzione
  4. Direttore creativo: Josep Font
  5. London fashion week 2018

Le origini

 Delpozo Le origini spagnole
Le origini spagnole

Delpozo nasce nel 1974 a Madrid, dalle sapienti mani dello stilista spagnolo Jesús del Pozo. Dopo quaranta anni di successi, di seguito alla morte del fondatore avvenuta nel 2011, il brand è stato acquisito dal Grupo Perfumes y Diseño. Il brand si fa portavoce dell’artigianalità e della tradizione artistica nel mondo della moda.

Lo stile Delpozo

Essere una voce fuori dal coro ha reso Delpozo un marchio dall’immagine immediatamente riconoscibile. La delicatezza e lo charme della famosa casa di moda spagnola fa fatto innamorare la first lady americana Melania Trump che, in diverse occasioni (come la visita ufficiale a Seul), ha indossato capi Delpozo.

Le tecniche di couture dell’azienda, consolidate nel tempo, hanno un’incredibile sensibilità moderna. La casa del prêt-à-couture si veste di elementi contrastanti: tradizionalità e modernità, elementi architettonici, ma anche organici. Delpozo ha sempre un approccio creativo al volume, al colore e alla silhouette; tecniche artigianali e ricami complessi sono presenti in tutte le collezioni.

Delpozo Le silhouette architettoniche
Le silhouette architettoniche

Nel 2018 la filosofia della Maison è “less is more“, a riecheggiare l’architettonicità del suo stile. Delpozo si destreggia tra equilibrio nelle proporzioni ed eleganza mai sfacciata, creando pezzi senza tempo.

La produzione

Le collezioni Delpozo sono realizzate in Spagna, in piccoli atelier. I pezzi sono così intricati e dettagliati che hanno bisogno di essere fatti da atelier che conoscono l’arte della lavorazione artigianale. Tuttavia, le scarpe sono prodotte in Italia.
Delpozo Materiali e colori
Materiali e colori

I tessuti di Delpozo sono sempre naturali: organza, popeline, tulle di seta, doppio crepe di lana, con qualche abbinamento con tessuti più moderni come PVC e crinoline. Le collezioni, tutte molto colorate, si riempiono di sfumature.

Il ricamo fatto a mano è magistralmente creato con i materiali più raffinati e d’avanguardia, utilizzando tecniche sia della Haute Couture che dell’Ecole Lesage di Parigi. La sapiente lavorazione artigianale e gli intricati dettagli applicati sono coerenti con la filosofia prêt-à-couture di Delpozo.

Direttore creativo: Josep Font

Josep Font è stato nominato Direttore Creativo di Delpozo nel 2012. Formatosi come architetto, ha iniziato la sua carriera presentando collezioni a Barcellona, Madrid, Tokyo e Parigi. Ha mostrato le sue collezioni couture a Parigi come membro ospite della Chambre Syndicale de la Haute Couture.

Delpozo Josep Font, direttore creativo
Josep Font, direttore creativo

A poco più di cinque anni dalla sua nomina, Josep ha ottenuto un forte successo: è riuscito a rilanciare il marchio con focus internazionale. Ispirato dal couturier Pedro Rodriguez,lo stilista originario di Santa Perpetua de Mogoda, pone l’attenzione nel craftsmanship, pur mantenendo un twist moderno. Vista la sua formazione, le creazioni dello stilista si ispirano ad architettura organica (nelle sagome o nei dettagli floreali ), arte e natura. Questi tre elementi ritornano sempre nelle collezioni, stagione dopo stagione. L’arte in forma di danza come il balletto, pure.

London fashion week 2018

Dopo cinque anni di successi durante la settimana della moda di New York, Delpozo debutta a Londra con una sfilata che descrive l’autenticità del marchio.

Delpozo Debutto londinese
Debutto londinese

Lo stilista Josep Font focalizza l’attenzione sulla delicatezza dei colori pastello che addolciscono una silhouette minimalista. Il rosa celebra top over con maxi fiocco o, più semplicemente, long dress da sera con dettagli luminescenti sulle spalle.

La collezione autunno/inverno 2018-19 gioca sulle stampe come la mantella in pied-de-poule, i pullover a pois o le stampe floreali. I look, inoltre, sono accomunati da una corolla stilizzata in vita che enfatizza le volumetrie contenute degli abiti in seta e tulle e dei completi sartoriali dal taglio asimmetrico. La collezione esprime il glamour di una maison che punta sul luxury ma con discrezione, elogiando il purismo delle linee e la qualità dei capi.

PAUL&SHARK

Brand italiano di abbigliamento, fondato nel 1975 da Paolo Dini. L’azienda è specializzata in articoli da vela ad altissime prestazioni ed incredibilmente eleganti.

Indice

  1. Le origini
  2. L’icona
  3. Lo sviluppo del brand
  4. La tecnologia di Paul & Shark
  5. Mostre ed eventi
  6. 40° anniversario
  7. Progetti speciali
  8. Situazione attuale

Le origini

Paul & Shark Il Logo
Il Logo

L’azienda dello sqaletto, specializzata in abbigliamento da vela, fu fondata il 4 marzo del ’57 presso il laminatoio Maglificio Daco, nato nel 1921 e riaperto da Gian Ludovico Dini. Nove anni dopo, cambiò il nome in Dama S.p.A. I prodotti dell’azienda arrivarono in tutto il mondo, grazie soprattutto alle collaborazioni con Christian Dior e Balenciaga.

Nel ’57 la compagnia cambiò, finalmente, il nome in Paul & Shark. All’inizio degli anni ’70 Paolo Dini, primogenito di Gian Ludovico, si trovava in un laboratorio nel Maine, dove la vela di un vecchio clipper del XVIII secolo attirò la sua attenzione. L’iscrizione diceva “Paul & Shark”. Da quel momento, il brand si lanciò nel settore della moda sportiva con una collezione ispirata al mondo della vela.

L’icona

Paul Shark Pullover
Pullover

Nel ’78 nacque il famoso pullover C0P918, maglione da vela che diventerà vera icona dello stile Paul & Shark, noto anche per la sua confezione, una lattina di metallo usata a bordo delle navi come contenitore multiuso. Questo prodotto è stato l’inizio di una collezione di maglieria idrorepellente. Il brand entrò rapidamente a far parte del mondo della moda italiana, offrendo materiali tecnici ad alte prestazioni, la maggior parte dei quali brevettati proprio da Paul & Shark.

Il total look del brand comprende pantaloni, bermuda, costumi da bagno, giacche, blazer, calze, scarpe e ombrelli. Paul & Shark comprende anche prodotti di maglieria, di lana lavabile in lavatrice hi-tech (chiamata superwash), e di filato “total easy care” che si asciuga facilmente in uno spin-dryer domestico. Le linee più recenti sono state dedicate al golf, alla vela e al diving.

Lo sviluppo del brand

Nel 2010 Paul & Shark firmò una joint venture con Reliance Group per entrare nel mercato indiano: la società aprì un negozio di 1.100 mq nel DLF Emporio, lussuoso centro commerciale della capitale. Andrea Dini, proprietario e amministratore delegato, affermò che la più grande sfida in India sarebbe stata quella di coinvolgere i consumatori più esigenti.

Nel 2013 Paul & Shark debuttò nel settore occhiali, presentando una collezione di occhiali da sole Floating, realizzati in polipropilene leggero in grado galleggiare.

Nel 2014 continuò il piano di espansione globale: furono aperti diversi negozi (due a Mosca alla Galereja Moskva; il più grande flagship store a Instanbul; in Italia). Paul & Shark si prefissò anche l’obiettivo di rinnovare e ridisegnare i negozi esistenti, secondo il più nuovo concept di negozio al dettaglio.

La tecnologia di Paul & Shark

Paul Shark Tecnologia Typhoon 20000
Tecnologia Typhoon 20000

Nel corso degli anni, la compagnia Paul & Shark investì molte energie nella ricerca tecnologica, alla ricerca delle soluzioni più innovative che potessero essere adottate per i capi sportivi. I risultati furono molto appaganti: ancora oggi Paul & Shark possiede diverse tecnologie esclusive, tra cui il typhoon, tecnica brevettata con membrana ultramorbida e processo di produzione rivoluzionario. La collezione Typhoon fornisce le migliori prestazioni impermeabili e antivento tra i competitors, garantendo massimo comfort in ogni momento.

Lo Shield E.M.W è un taschino per cellulare progettato per proteggere il corpo dalle onde elettromagnetiche. Le ultime ricerche di Paul & Shark hanno prodotto una tecnologia tre-in-uno: 3 fili intrecciati in un unico filato conferiscono ai capi più resistenza.

Mostre ed eventi

Grande evento fu l’apertura del primo showroom milanese, il 16 gennaio 2015. Il luxury brand sportivo Made in Italy ha inaugurato ufficialmente il suo nuovo spazio in Via Ciovassino 3, nel cuore di Brera durante la settimana della moda uomo. Gli ospiti hanno potuto ammirare sia il nuovo showroom di 1.000 mq, sia le collezioni autunno/inverno 15/16, presentate con un vero e proprio set teatrale ispirato al mondo marino.

Paul Shark Blue Typhoon
Blue Typhoon

Arte, moda e la magia dei giochi di luce nell’acqua si fondevano alla perfezione nell’installazione Blue Typhoon, creata dal designer Moritz Waldemeyer per Paul & Shark. Il brand presentò le opere dell’artista eclettico durante la Design Week 2015, con un evento esclusivo ospitato negli eleganti spazi dello showroom milanese.

40° anniversario

Paul & Shark festeggiò 40 anni di successi internazionali con l’evento esclusivo Project 40, durante la settimana della moda uomo di Milano, nello showroom di Brera. Grazie alla collaborazione con Wallpaper, la rivista di design più apprezzata al mondo, moda e design sono stati gli ingredienti principali della sofisticato serata.

Il nuovo flagship store di Giacarta, inaugurato il 24 novembre 2016 già nel mood di Christmassy, ​​riflette pienamente la personalità forte e decisa del brand. Ampie nicchie illuminate si alternano a strutture in vetro dai classici colori Paul & Shark (blu e bianco ottico), a mò di netto contrasto tra presente e futuro. Situata all’interno del Pacific Place, la boutique ospita 85mq di collezioni uomo e donna.

Progetti speciali

Paul Shark Collaborazione con Alex Bellini
Collaborazione con Alex Bellini

Il 16 gennaio 2017 Paul & Shark ha presentato allo showroom di Milano la nuova collezione autunno/inverno 2017/18 e il progetto speciale FREEZETHEMOMENT. Profondi cambiamenti stanno avvenendo: Paul & Shark collabora con Alex Bellini, l’esploratore italiano che si avvierà per affrontare una nuova sfida solista sui ghiacciai più alti e impenetrabili del mondo.

Il viaggio di Alex sarà seguito e registrato giorno per giorno da Paul & Shark e postato sui social (Instagram, Facebook, Twitter e Youtube) e sul sito freezethemoment.it. Bellini durante la spedizione vestirà la capsule collection -40 (tre giacche tecniche, un pile e un paio di pantaloni disegnati per resistere alle temperature artiche e alle condizioni estreme dei ghiacciai). La partenza è prevista per il 20 gennaio da Jokulheimar (Islanda); Bellini proseguirà a piedi fino a Snaefelia, ultimo avamposto a ovest del ghiacciaio Vatnajökull. Per ricreare l’atmosfera del ghiacciaio islandese, gli ospiti hanno avuto la possibilità di ammirare la collezione incastonata in vetrine e totem che sembravano ghiacciai, in una soffusa foschia di fumo e luci blu.

Situazione attuale

Paul Shark Collezione 2017
Collezione 2017

Paul & Shark è disponibile in 73 paesi in oltre 280 negozi monomarca sparsi in tutto il mondo. L’azienda, a conduzione familiare, è ora gestita da Andrea Dini (terza generazione). Il brand è specializzato in abbigliamento sportivo altamente tecnologico ed è considerato green, poiché rispetta l’ambiente nelle varie fasi di produzione.