Carita

È il 1929 quando Maria e Rosy Carita, all’età rispettivamente di 18 e 16 anni, iniziano la loro attività di parrucchiere nei locali di una vecchia macelleria di Tolosa. Il piccolo salone acquista subito una certa notorietà non soltanto locale: durante la guerra e l’occupazione tedesca di Parigi viene frequentato anche dalle donne più eleganti della capitale rifugiatesi nella zona libera. Nel ’43 le due sorelle decidono di trasferirsi a Parigi. Inizialmente lavorano come apprendiste presso Gervais, famoso coiffeur dell’epoca, finché riescono a mettersi in proprio. Nel ’47 rilevano un locale al 5 di rue Faubourg Saint-Honoré; tre anni dopo hanno già alle loro dipendenze 50 persone e cominciano a produrre i primi cosmetici. Ma il successo le spinge a traslocare nuovamente. Nel ’51 si insediano al numero 11 della stessa via (oggi sede del Centro di Bellezza Totale Carita), dando inizio a una collaborazione decennale con il coiffeur Alexandre e aprendo in seguito un istituto di bellezza dove mettono a punto la prima linea completa di prodotti Carita (trattamenti viso, corpo e capelli, trucco, solari). Sul finire degli anni ’50, arriva la fama internazionale grazie alle celebri parrucche ad ananas create per la collezione primaverile del ’58 di Givenchy. L’hair look delle donne più in vista del mondo è all’epoca firmato Carita: dallo chignon di Maria Callas al taglio di Juliette Gréco, dalla coda di cavallo di Brigitte Bardot al biondo platinato di Catherine Deneuve. Dopo la scomparsa delle due sorelle, il marchio viene acquisito, nell’86, da Shiseido che realizza un rilancio e una modernizzazione dei prodotti, concentrandosi sulla loro efficacia curativa.