Caumont

Dagli anni ’50 attivo in Italia, fu fra i primi diretti protagonisti, con Albini, Krizia, Missoni, della fortuna del prêt-à-porter a Milano. A Parigi, dove approda per studiare alla Scuola di Belle Arti, entra nel mondo della moda, giovanissimo, come disegnatore per Balmain, in seguito per importanti riviste, quali Fémina e Vogue. Dopo una consulenza con La Rinascente, disegna per le confezioni Amica di Treviso, realizzando, nel ’65, la prima collezione, che ottiene grande consenso per lo stile sofisticato, lussuoso, caratteristico, evocativo degli anni ’30. Tailleur sportivi ma femminili, da pomeriggio e sera, stile 1938, chemisier di seta, fluida maglieria, con puntigliosa cura del particolare, dell’accessorio per un’armonia senza sbavature. A partire dal ’70, il suo prêt-à-porter, prodotto dal Gruppo Finanziario Tessile, avrà soprattutto successo in America.