Caracciolo

Raffinata, colta, diplomata all’Università di Pisa come conservatrice di opere d’arte, il suo successo è stato parallelo a quello della nascente moda italiana negli anni di Palazzo Pitti. Negli anni ’60 viene invitata a collaborare da molti stilisti d’alta moda, da Valentino a Lancetti, a Fausto Sarli. Ha disegnato e realizzato gioielli per il cinema e per il teatro. Alla fine del decennio ’70, si è ritirata da ogni attività.