Cadolle

Antesignana di Poiret nel voler liberare le donne dalla costrizione del bustino e delle stecche di balena. Alla fine dell’800, era di moda la linea a S, ottenuta con un corsetto-tortura, una vera corazza che evidenziava seno e sedere stringendo allo spasimo il punto vita. All’Esposizione di Parigi del 1900, Cadolle ha l’audacia di presentare un corsetto tagliato in due, progenitore dell’odierno reggiseno. L’idea fece naturalmente scandalo e venne rifiutata, anche per ovvi motivi economici, da parte dell’industria. Negli anni ’20, il lavoro delle donne, la prima guerra mondiale, lo sport, insieme alle nuove tendenze della moda, segnano la fine del corsetto e la liberazione del corpo femminile. Cadolle disegna per gli abiti à la garçonne di Chanel il primo reggiseno che cancella e appiattisce le forme.