Bui

La sua griffe è distribuita in più di 180 punti vendita nel mondo. Un successo iniziato per scommessa all’inizio degli anni ’80. Attrice in attesa di scritture, ha aperto con il suo compagno, William Halimi, un piccolo atelier-boutique a Les Halles di Parigi, con il marchio Kabuki, strizzando l’occhio al teatro giapponese. Il gioco diventa business e la collezione prende il suo nome. Nel ’97 ha proposto una nuova linea B.B.
Ha aperto boutique a Parigi in Avenue Montaigne, in via Manzoni a Milano, nel quartiere di Soho a New York dove è possibile trovare le quattro collezioni stagionali: Grande Ligne, Initials, Homees e Chaussures. La stilista di origini vietnamite dichiara con orgoglio di essere stata tra i primi a entrare nel nuovo mercato informatico. Nel 2000 la designer lancia la sua prima linea di accessori che comprende scarpe e borse. Nel 2004 viene creata la prima fragranza firmata Barbara Bui Le Parfum. Oltre all’attività di moda, è attivo un Barbara Bui Café in rue Etienne Marcel, in cui è possibile degustare le specialità della cucina tradizionale vietnamita.