Brunel

È arrivata alla ribalta dei media, per l’uso di materiali del tutto insoliti come la juta dei sacchi postali (quelli francesi hanno grandi bande rosse) e le coperte dei treni letto. Quando, nel 1979, decise, con il marito, di lanciare il marchio Etienne Brunel che era, nel contempo, l’insegna della sua boutique a Lione, aveva alle spalle gli studi alla scuola della Chambre Syndicale de la couture di Parigi. Dall’82, ha uno show room a Parigi e nel ’91 è approdata in Giappone con una linea studiata per quel mercato.
2002. Alla quinta edizione del salone del design Palaces d’Or, la stilista presenta alcuni abiti-scrigno fatti con materie prime ricavate da confezioni di lusso.
2003, giugno. Mireille e la collaboratrice Rachel offrono alla clientela la possibilità di trasformare un qualsiasi abito bianco in un vestito da sera. Il procedimento di colorazione, taglio e ricucitura ha un costo base di 600 euro.