Esterel

Jacques, nome di mestiere di Charles Henri Martin (1917-1974). Alla moda approda dopo essere stato presidente di una fonderia a Saint-Etienne e il numero uno di una società di import-export. Nel ’50, a Cannes, incontra Zizi e Louis Féraud, si associa alla loro maison. Il sodalizio dura 8 anni, finché Esterel si mette in proprio, installandosi in una boutique parigina di rue Charron. È lui a disegnare l’abito da sposa di Brigitte Bardot, il che gli assicura il proscenio dei giornali e diritto di cittadinanza nel mondo ufficiale della moda. Nel ’63, trova l’alleanza di Jean Baptiste Doumeng, un miliardario, e si rafforza. Il Comitato Olimpico francese gli commissiona le divise femminili per i Giochi del ’64 e del ’68 a Tokyo e a Città del Messico. All’inizio degli anni ’70, è fra i primi a proporre una collezione unisex. Dopo la sua morte, la maison è, via via, diretta stilisticamente da Benoit Bartherotte, Marion Lésage, Janò. Oggi, la firma Esterel è l’insegna di una società che vende abbigliamento per corrispondenza.