Bonas

Nasce a Milano, ma si trasferisce presto a Firenze dove comincia fin da giovanissimo a interessarsi di moda e di tessuti. Forte dell’esperienza nell’hinterland pratese e fiorentino, acquisisce quelle nozioni tecniche sui tessuti e sui filati che sono, poi, la forza del suo stile. Nel 1986 nasce la prima collezione uomo firmata: colore dominante il nero, eleganza sicura senza ostentazione, gusto dei particolari e minimale molto internazionale dell’immagine complessiva. Subito viene considerato dalla critica uno degli esponenti più innovativi dell’avanguardia. Le radici nella tradizione sartoriale e la profonda conoscenza delle materie prime permettono allo stilista di disegnare un uomo che esprime sempre una forte identità contemporanea, sfuggendo all’omologazione e al troppo facile conformismo. Il minimalismo conquista i mercati stranieri, specie quello giapponese: è del ’90 il primo contratto con la Mitsubishi Corporation per la distribuzione delle proprie collezioni su tutto il territorio nipponico, rinnovato nel ’94. Seguiranno l’accordo con la Samisa di Hong Kong per una prima boutique in quel paese, l’apertura nel ’95 della boutique a Taipei e nel ’97 a Pechino. Di pari passo con la conquista del mercato internazionale, si sviluppa l’interesse dello stilista per l’abbigliamento femminile: nel 1995 viene presentata in anteprima mondiale a Tokyo, Parigi e Milano la prima collezione donna che porta impressi gli stessi segni e particolari minimal chic di quella maschile. Bonas fa parte del Comitato Tecnico di Pitti Immagine Uomo ed è presidente del consorzio Avanguardia Italia.
2000. Assume l’incarico di direttore creativo della Franco Ziche, in un primo momento per la linea di pantaloni uomo-donna Cleo&Pat, successivamente creando il marchio A.Snob, anagramma del suo cognome.