Benito

Pseudonimo di Eduardo García. Bambino, va a bottega dal pittore Mignon, successivamente segue i corsi alla Scuola di Belle Arti San Fernando di Madrid. Emigra a Parigi e trova lavoro alla Gazette du Bon Ton. Sono gli anni ’20, quelli dell’Art Déco. Ma Benito ha avuto occhi per le esperienze cubiste e il suo stile beneficamente ne risente, portando aria nuova nelle illustrazioni delle riviste di moda, come Goût du Jour e La Guirlande. È Vogue a capirlo e a fargli da ribalta, sino a essere marcata dal suo segno grafico. Sono molti i libri da lui illustrati. Fu anche ritrattista.