Figus

Nato in Sardegna, si diploma alla Royal Academy di Anversa, celebre scuola di moda, che ha diplomato anche Dries Van Noten, Ann Deumelemeester, e Martin Margiela, dando vita a una vera e propria scuola, denominata appunto “scuola d’Anversa”. Il giovane stilista, grazie anche alla sponsorizzazione di Dries Van Noten, ha presentato per la prima volta le sue creazioni di moda uomo al Café de la Dance a Parigi, durante la settimana dell’alta moda parigina nel luglio 1999. Nel 2000 ha disegnato i costumi per lo spettacolo di Ugo Rondinone a Gand in Belgio, e quelli per Rêves d’un Marco Polo di Claude Vivier all’Opera di Amsterdam. Ma l’interesse di Angelo Figus va verso il prêt-à-porter femminile, infatti dopo la creazione di una collezione per Marks & Spencer, dall’autunno-inverno 2000-2001 presenta a Parigi una linea con il suo nome in cui trasferisce lo stile drammatico e poetico usato per le sue collezioni di moda maschile. È un mix di abbigliamento e design d’interni, ricordi romantici dei luoghi della terra natale, la Sardegna, accostati a un universo contemporaneo. Nel 2002, continua la sua attività di costumista, sempre per l’Opera di Amsterdam, in occasione del Lohengrin di Wagner, messo in scena da Pierre Audi.