Allegri

Azienda italiana leader nella produzione di impermeabili e sportwear uomo e donna. La fondano Allegro e Renato Allegri a Vinci, il paese toscano di Leonardo e ha un immediato successo con un impermeabile in nylon. Erano gli anni a cavallo dei decenni ’50 e ’60, epoca in cui la tradizione empolese inizia a emergere dal capo impermeabile per legarsi alla cultura internazionale del trench, attualizzandone progressivamente i contenuti. La società Dismi 92 S.p.a. con sede a Vinci (Firenze) è ripartita ora tra la famiglia Allegri, che detiene la quota del 60% del capitale, e il fondo Orlando Italy, che ha acquisito il 40% nel marzo del 2008. Nell’ultimo decennio, il prodotto Allegri si è ulteriormente arricchito di contenuti moda, di ricerche e sperimentazioni sui materiali, di tecnologie produttive e di strategie di marketing. Un processo che, comportando soprattutto la declinazione del "vocabolario" dell’impermeabile, arricchitosi di moda e stilismo, di innovazione delle forme e delle proporzioni, di cura dei dettagli, è sfociato nella diversificazione assoluta di ben 200 modelli proposti ogni anno. Nel 1990 è stato assegnato alla Allegri il premio Pitti Immagine Uomo per gli straordinari risultati ottenuti nel settore rainwear e sportwear, nel quale il prodotto italiano ha dovuto imporsi contro tradizioni e scuole più antiche, prime fra tutte quelle d’oltremanica. Oltre allo stabilimento produttivo fiorentino, dove operano oggi 130 dipendenti, l’azienda vanta un prestigioso showroom, lo Spazio Allegri in via Stendhal a Milano, nel cuore della rinomata Zona Tortona. Il valore aggiunto di un’azienda a tradizione familiare e l’expertise produttivo maturato nel corso degli anni hanno permesso ad Allegri di diventare un marchio conosciuto a livello internazionale e distribuito nei principali multimarca e department store, oltre che nei tre monomarca di Milano, in corso Venezia all’interno del Quadrilatero della moda, a Firenze, nella storica via Tornabuoni, e a Tokyo, nell’esclusivo quartiere di Ginza. Il cambiamento è finalizzato a dare un posizionamento ben preciso alle linee di prodotto, e al coinvolgimento di importanti designer, in linea con una tradizione che ha visto succedersi negli anni stilisti del calibro di Giorgio Armani (per il quale la società produce oggi le collezioni Armani Collezioni e Borgonuovo 21), Romeo Gigli, Marithé et Francois Girbaud, Martin Margiela e i Viktor & Rolf. Ultima collaborazione in corso, quella avviata con lo stilista napoletano Francesco Scognamiglio al quale, a partire dalla stagione autunno-inverno 2009, è stata affidata la direzione creativa della linea top di gamma del marchio, 01 01 09 a Allegri, che sarà affiancata da una linea più formale, Allegri Milano, pensata per soddisfare le esigenze del cliente storico di Allegri e sviluppata da Mauro Ravizza Krieger. A queste due collezioni si aggiungerà un’etichetta sportiva destinata invece al consumatore più giovane, Allegri (etichetta viola) coordinata dal team creativo interno del brand. Un’offerta completa di prodotto che renderà Allegri un punto di riferimento sempre più forte nel panorama delle case di moda internazionali.