Andrea Turchi

Il marchio Andrea Turchi nasce nel luglio 2000. Dopo varie esperienze all’interno di aziende come Byblos, Alessandro Dell’Acqua, lo stilista realizza il proprio desiderio di affermarsi sul mercato internazionale con il proprio marchio. Ogni capo realizzato parte da un’idea elaborata sul manichino e ciò non classifica necessariamente il capo come pezzo d’alta moda, ma anzi diventa nella sua unicità ripetibile anche industrialmente grazie a tecniche di lavorazione in scala innovative e proprietarie, condivise con i nostri laboratori. Tutto è Made in Italy: segno indelebile di distinzione che può ancora dar vita a una perfetta armonia tra stile, prodotto e business.

Dell’Acqua

Nato a Napoli, dopo il diploma all’Istituto d’Arte, nei primi anni ’80 arriva a Milano e inizia a collaborare con varie griffe di moda: per il gruppo Genny, disegna la collezione Malisy fino al ’93. Successivamente collabora con Pietro Pianforini, Maska, Gilmar e Alma. Nel ’94 nasce la sua prima linea knitwear, A.A. Milano. Nel marzo del ’96, sfila la sua prima collezione donna: oggi è distribuita in 108 negozi in tutto il mondo. L’8 gennaio ’98, presenta la sua prima collezione uomo a Pitti Immagine. Il suo stile è sensuale ma senza aggressività: forme semplici, facili da abbinare, ricchezza di materiali e di decor; nero e beige, i colori dominanti.  
2002, dicembre. Debutto dello stilista come direttore artistico di La Perla. Musa ispiratrice di Dell’Acqua è da sempre Courtney Love, ma lo stilista si rifà anche all’eleganza delle star hollywoodiane anni ’50.
2003, gennaio. Un consorzio di investitori, con alla testa la famiglia Arpels, ha acquistato il 70 per cento del marchio dello stilista partenopeo. Arpels ha ceduto al gruppo Richemont la quota del 20 per cento di Van Cleef&Arpels, e ha acquisito Redwall Group, che produce borse e accessori con i marchi Redwall e Borbonese, marchi di cui Dell’Acqua è da sempre lo stilista. Restano invariati i contratti di licenza già in essere per la produzione di profumi, scarpe e occhiali griffati Dell’Acqua, concessi rispettivamente a EuroItalia, Iris e Visibilia. Una nuova società del gruppo Redwall, invece, sarà licenziataria del marchio per l’abbigliamento. Claude Arpels, amministratore delegato di Redwall, lo sarà anche per Dell’Acqua, mentre lo stilista rimarrà presidente e partner al 30 per cento. Redwall Group ha chiuso il 2002 con un fatturato di circa 40 milioni di euro (22 Redwall, 18 Dell’Acqua).
2003, marzo. Debutto sulle passerelle milanesi della nuova collezione di Dell’Acqua per La Perla. Protagonista lo chiffon con tagli, intarsi e sovrapposizioni per abiti pareo, allacciati intorno al collo, con inserti preziosi, fusciacche, canotte di pizzo, bomber e polacchini di piume di struzzo. Molto giallo e nero per una collezione estremamente femminile, evanescente e morbida, che gioca sulle trasparenze e che trasferisce nell’abbigliamento la raffinatezza che caratterizza da sempre le collezioni lingerie di La Perla.
Lo stilista è nel corso degli anni diventato direttore creativo di molti brand, tra i quali La Perla, Borbonese e, oggi, Malo, la cui prima collezione è stata presentata nel settembre 2008 a New York.