AGNONA

Agnona è un italiano di capi di lusso, famoso per l’utilizzo di materiali pregiati quali cashmere, alpaca e vicuña.

Agnona è un italiano di capi di lusso, famoso per l’utilizzo di materiali pregiati quali cashmere, alpaca e vicuña.

AGNONA

  1. Storia
  2. Collezione
  3. Arredamento

STORIA

Agnona prende il suo nome da un villaggio ai piedi del Monte Rosa. La compagnia è stata fondata da Francesco Ilorini Mo, il quale parte da tessuti e gomitoli, creando collezioni di moda che sono diventate parte della storia e della cultura italiana.

Agnona è un brand di lusso per donne avviato nel 1953, produttore leader di capi realizzati con i più prestigiosi materiali. E i materiali distintivi dell’azienda sono cashmere, alpaca e vicuña. Agnona, quindi, ha scritto un capitolo del grande libro della moda, contribuendo attivamente al prestigio della haute couture durante la sua epoca d’oro. Tuttora, Agnona rappresenta il vertice del lusso e dell’artigianato fatto a mano italiano. Questa abilità sopraffina è parte integrale e intrinseca dell’azienda e del suo patrimonio.

Drappeggiato o aderente, il doppio filato, come per esempio il doppio cashmere, dà un’immagine leggera e calda del brand. Il nuovo Direttore Creativo, Simon Holloway, abbraccia l’eredità italiana e una cultura dello stile che è profondamente chic.

Negli anni ’60, Agnona diventa il fornitore di pregiati materiali per molti brand leader internazionali: Balenciaga, Balmain, Cardin, Courage, Dior, Givenchy, Hermes, and Saint Laurent.

mame dizionario AGNONA
Giacca Agnona

Nei primi anni ’70, Walter Albini viene scelto per disegnare la prima collezione del brand. Dagli anni ’80, i cappotti e le giacche migliorano sempre di più, fino a raggiungere l’eccellenza. Agnona continua la sua ricerca tessile e sartoriale e si muove verso l’Oceania, riportando la lana di lusso di nuovo in Italia.

Nel 1994, avvia una collaborazione con la Peruvian Societad de Criadores de Vicuña per preservare gli allevamenti. Così riceve l’esclusivo diritto di produzione e di marketing, insieme ad altri due membri della International Vicuna Consortium.

Agnona si unisce al Gruppo Ermenegildo Zegna nel 1999, il quale ne prende il totale controllo. In questo modo, il Gruppo Zegna dà un nuovo impeto all’azienda, iniziando collaborazioni con importanti personaggi quali David Sims e Patrick Demarchelier. Inoltre, Stefano Pilati si unisce al team come Direttore Creativo di Agnona, svelando nel settembre 2013 la sua prima collezione, cioè “Agnona collezione ZERO”. Il designer vi conferisce la sua lussuosa e raffinata intepretazione.

Nel maggio 2014, Alessandra Carra viene nominata CEO di Agnona. Viene quindi strategicamente coinvolta nello sviluppo del potenziale unico del brand, inteso come uno dei mercati leader nel lusso a livello mondiale.

COLLEZIONE

L’evoluzione del Gruppo Ermenegildo Zegna dai suoi primi anni è stata incredibile. Simon Holloway è stato nominato Direttore Artistico del brand, a partire dalla collezione Fall Winter 2016. Ancora oggi sta continuando a far evolvere le collezioni da un approccio “product driven” a uno “designer driven”, in un look che è allo stesso tempo femminile, puro e rilassato, profondamente chic. L’artigianato, inoltre, è una parte integrale dell’eredità del brand.

Le collezioni, insomma, sono la personificazione del lusso italiano, un lusso che eleva il livello di qualità dei materiali, i quali sono meticolosamente disegnati e intrecciati dai gomitoli in toni, colori e textures eccezionali. Questa, infatti, è la forza di Agnona. L’obiettivo, infatti, è portare la bellezza luminosa in una collezione impudentemente femminile. Basti pensare alle stiliste che hanno avuto esperienza con Agnona e hanno ricreato questa nozione in una collezione per donne che oggi è di grande stile e di gran gusto.

ARREDAMENTO

La lussuosa espressione di una lunga tradizione di splendidi materiali intrecciati dalla lana merino, cammello, alpaca e cashmere si applica anche all’arredamento per la casa. Anch’esso, infatti, possiede l’essenza del made in Italy, così come un sottile look chic.

mame dizionario AGNONA agnona x giorgetti
Linea di arredamento Agnona x Giorgetti

La collezione Home riflette lo stile di Agnona, elegante e chic come i tessuti fatti con il cashmere, in differenti colori e fantasie. Proprio come nell’industria dell’abbigliamento, Agnona continua a crescere anche nell’industria dell’arredamento per casa.

 

Agnona

In consorzio con un’altra azienda italiana e una peruviana, si è aggiudicata nel 1965 una quota della fibra di vigogna che il Perù liberalizzava dopo 30 anni in cui era stata vietata la tosatura del piccolo camelide che vive oltre i 4 mila metri sulle Ande. È stata fondata ad Agnona (Vercelli) nel 1953 da Francesco Ilorini Mo che puntava a una produzione di assoluta qualità e che, per questo, stabilì contatti con i migliori produttori di fibre nel mondo, garantendosi il meglio delle lane superfini, mohair, cammello, alpaca, cachemire, in Australia, Perù, Cina, Tibet. L’industria produce a ciclo completo, partendo dalla materia prima fino al prêt-à-porter, avviato agli inizi del ’70: dal magazzino alle mischie, dalla filatura alla roccatura, alla ritorcitura, all’orditura, alla tessitura, alla garzatura, alla cimatura, alla produzione di abbigliamento, soprattutto maglieria e accessori in fibre preziose.

La distribuzione avviene attraverso boutique monomarca e una selezione di punti vendita nel mondo. L’azienda ha 261 dipendenti e un fatturato che nel ’98 è stato di 67 miliardi di lire. Dal gennaio ’99 fa parte del Gruppo Zegna. Ma alla sua testa restano i figli di Francesco Ilorini Mo: Massimo, Alberto (è il presidente) e Federica. Agnona fa parte delle più importanti associazioni del mondo tra allevatori e consumatori di fibre pregiate. È uno dei tre membri soci dell’International Vicuna Consortium che detiene l’esclusiva mondiale della preziosissima lana. In Perù, è presente con quote societarie nella Incalpaca Tpx, azienda leader nella produzione di alpaca. 

2001, novembre. Riapre dopo una ristrutturazione il primo negozio Agnona a Milano in via della Spiga, che è affiancato dallo show room di via Senato. Successivamente, vengono aperti negozi a Firenze, Venezia, Porto Cervo, Shangai, Tokyo e Seul. Il 2001 è anche l’anno di importantissimi insediamenti nei corner dei più prestigiosi department store del mondo, fra cui uno spazio di 213 metri quadrati nei grandi magazzini Harrod’s di Londra. Harrod’s diventa distributore esclusivo del marchio Agnona nel Regno Unito.