Rothschild

Klàra. Sarta ungherese. Attiva dagli anni ’30 ai ’70, con le differenze dettate dalle circostanze storiche. Prima della guerra, aveva un atelier a Budapest con 150 lavoranti. Nel dopoguerra, il regime comunista la costrinse (1951) a chiuderlo e a trasformarsi in stilista per la nomenklatura, con il permesso di stagionali viaggi a Parigi per comprare modelli e ispirarsi alle sfilate della haute couture. Ogni anno, la sarta proponeva due collezioni di 130 abiti, sfilando nei grandi alberghi della capitale magiara.