Quintè

Negozio milanese di scarpe realizzate su misura con pellami severamente selezionati. Adolfo Quintè, fondatore del marchio, nacque a Lodi nel 1883 ed aprì il suo primo negozio nel 1929 a Milano, in via Paolo da Cannobio. Nel ’30 ne seguì un secondo in via della Spiga che allora non rientrava nella geografia della moda. Suo ammiratore fu Gabriele D’Annunzio che gli fece questa dedica: “Al grande Quintè che con le sue scarpe immortali mi diede modo di assumere il motto di Severo Severi insuetum iter”. Poco prima della guerra, viene aperto un negozio in via Dante e un atelier al secondo piano di galleria del Corso 2. Negli anni ’50, Adolfo viene affiancato nell’attività dal figlio Bassano che intuisce l’importanza del mondo del teatro, dell’avanspettacolo e della lirica: nascono così le collaborazioni con varie compagnie. Frequentano Quintè Maria Callas, Wally Toscanini, Gino Cervi, Wanda Osiris, Frank Sinatra, Gino Bramieri, Walter Chiari, Josephine Baker e il poeta Giuseppe Ungaretti. Oggi, l’insegna Quintè è ancora a Milano, in corso Venezia.