Kertész

André (1894-1985). Fotografo ungherese. Nato a Budapest, dopo gli studi all’Istituto Superiore del Commercio e i primi lavori in Borsa, si avvicina alla fotografia da amatore con una macchina Ica ma, a seguito di un incendio che distrugge i suoi negativi, la abbandona. Trasferitosi a Parigi nel 1925, dapprima per vivere vende fotografie a 25 franchi l’una, poi inizia a collaborare con giornali come Berliner Illustrierte, La Nazione, Frankfurter Illustrierte, Times e con riviste importanti come Bifur e Vu. A questo periodo appartengono le immagini della famosa serie Distorsioni. E il suo primo libro Enfans (1933). Dal 1936 è a New York dove dapprima lavora per Keystone e per riviste di moda che non pubblicano i suoi lavori, troppo lontani da un gusto americano che si rifiutava di condividere. Dal ’49 comincia una lunga e fruttuosa collaborazione con Harper’s Bazaar, Collier’s, Coronet e Vogue America. Nel ’63 scioglie ogni contratto e si dedica alla ricerca personale. Fra le altre onorificenze, ha ricevuto la laurea honoris causa del Royal college of Art e la Legion d’onore.