Ghesquière

Francese purosangue, nasce a Commines, nella Touraine. Si rivela un talento precoce: a 11 anni già riempie blocchi di bozzetti di moda. Alle scuole superiori trascorre i mesi di vacanze da Agnès B. come stagista. Dopo aver lavorato accanto a Jean Paul Gaultier, nel ’98 viene arruolato dalla leggendaria maison Balenciaga che dal 2001 è di proprietà del Gruppo Gucci. I suoi défilé a New York sono l’evento più ambito della settimana della moda americana. La stampa anglosassone lo ha definito — giocando con la "cristologia" e l’aura di perfezione legata a Balenciaga — il "Messia" della nuova moda. "Disegno vestiti veri per donne vere, come faceva Cristobal, ama ripetere Ghesquière. Anche se le sue silhouette filiformi, spesso con grandi volumi decentrati nella parte alta del corpo (spalle anni ’80, ricami e applicazioni su corsage, indossati su pantaloni snelli, o addirittura tute seconda pelle) richiedono una femminilità "disegnata" da diete e massaggi. Vince, nel 2001, l’International Award ai Fashion Awards a New York, l’equivalente dell’Oscar della moda. Il suo stile fonde romanticismo e minimalismo, tecnologia e tecniche d’atelier. Grazie a lui, il nome di Balenciaga ha ripreso quota anche nei profumi, in modo particolare Ho Hang, Cristobal, e Le Dix: nome, quest’ultimo, che Ghesquière ha dato anche alla linea "easy" di Balenciaga.