Decadent-New Romantic

Movimento giovanile e stile di vita e di guardaroba. New Romantic, Cult with No Name, Thermidoriens (così secondo i francesi che ne leggono in controluce la filigrana), Blitzkids. Sono solo alcuni dei nomi per indicare il movimento che prende piede a Londra tra il 1978 e il ’79 ed esplode l’anno seguente. Molti i punk della prima ora, tra cui Marco Pirroni, Chris Sullivan, i membri del Bromley Contingent, Jordan e Debbie (modelli e assistenti di McLaren e Westwood nelle varie incarnazioni del loro negozio), vantano una lunga esperienza come stilisti spontanei e, prima che il mondo esterno si renda conto che il punk è finito, danno luogo a un nuovo vortice di surrealismo e sperimentazione. Si inaugurano le Bowie Nights, a opera di Steve Strange e Rusty Egan. Steve Jones diventa per tutti il Cappellaio Matto, con creazioni degne di ciò che DalÕ fece per Schiaparelli. Vivienne Westwood crea una collezione pirata, per i nuovi protetti Bow Wow Wow. E corsara dello stile sembra davvero a quel punto la jeunesse dorée londinese. Nulla sembra troppo: dame Macaronis del ‘700, pirati, futurismo con richiami ai costumi che Thais Galitzy indossava nei film di Anton Giulio Bragaglia, nuovi glitterati (truccati) e nuovi zoot-suiter: in breve tutto purché stilizzato e senza riferimenti immediati al contesto esterno. È proprio in quel momento che prende mossa la frammentazione dello stile di strada che ha ancora corso alla fine del ‘900. Contrariamente alla maggior parte delle mode che li precedono, i neoromantici non prescrivono nessun guardaroba regolamentare. Non esiste un corredo; se non la certezza di abitare una zona di interregno dove non ci sono altre norme da rispettare che l’obbedienza ai propri fantasmi.