De Clercq

È "quella delle righe": righe mai uguali, in geometrie e colori infiniti. Nelle maglie, nei pullover, nelle cravatte. Vive l’infanzia e l’adolescenza sulla Costa Azzurra e, ricorda, "dipingevo su tutto quello che vedevo e toccavo: tele, porte, muri, materie e tessuti". A 17 anni entra alla Scuola di Arti Decorative di Nizza. Viaggia e decide di fermarsi a Roma, di mettervi radici "perché Roma è rosa e per affetti". Insieme a un gruppo di artigiane umbre, crea collezioni di pullover con materie pregiate e naturali. Usa solo antiquate macchine a mano. Dal 1972, le si affianca, con una sua linea autonoma, la sorella Evelyne. Da allora, il marchio raddoppia: De Clercq-De Clercq. Le collezioni sono vendute in piccolissime serie in vari paesi, tra cui Francia, Stati Uniti e Giappone.