Daumas

Stilista francese che mescola gli omaggi alla tradizione della haute-couture con il vinile, le pellicce sintetiche, i colori acidi. Fino all’estate 1990, quando cessa l’attività, le sue sfilate hanno costituito momenti di gioco e di gusto stupefacenti, con abiti costruiti con materiali a contrasto: la plastica e il tulle, il taffettà o le paillette con il polistirolo e la resina artificiale. Nato a Cannes, non ancora ventenne si stabilisce a Parigi. Un primo impiego lo ottiene da Patou; passa poi da Gaultier come assistente modellista di Tarlazzi. Nel ’79, un anno dopo aver aperto una casa di moda col suo nome, presenta con buon successo la sua prima collezione nella hall del Théàtre des Champs-Elysées.