Daelli

Entra nel mondo della moda come titolare di negozi d’abbigliamento e accessori a Firenze e Cortina. Dal contatto diretto con il pubblico, Daelli acquisisce quella particolare sensibilità sulle tendenze che gli permette nel 1985 di esordire con successo come designer di una linea di borse e cinture da donna: stile sportivo e d’ispirazione anglosassone. Nel ’90 organizza a Milano la sua prima sfilata di abbigliamento femminile e, sei mesi dopo, lancia anche la collezione da uomo: ispirazione metropolitana, con qualche incursione nell’etnico e una decisa passione per il rigore e l’essenzialità degli stilisti giapponesi. Successivamente lo stilista vende il suo marchio che continua a essere prodotto a livello commerciale, ma ormai non ha più nulla a che vedere con lui. Dal ’97, disegna la linea Ermanno Scervino.