Colonna

Nato a Orano in Algeria, abbandona gli studi in medicina per avventurarsi nel mondo della moda parigina. Assistente di Pierre Balmain nel 1977, apre dopo tre anni le Comptoir du Kit, dove crea gioielli e accessori per Gaultier, Montana e Mugler. La sua prima collezione di prêt-à-porter sfila nell’85, a Parigi, al Museo d’Arte Moderna. Il successo vale allo stilista l’invito a debuttare a Tokyo. La sua linea evidenzia la scelta di materiali poveri come lo skaï e il nylon, proponendo abiti a prezzi accessibili: lo stile è quello un po’ grunge, ispirato ai giovani della strada, con scarpe da tennis e abiti morbidi. Colonna è fra i primi a tentare un ripudio della passerella e a presentare le collezioni attraverso cataloghi. Ma, ben presto, torna alle sfilate. Il suo negozio, più che a una boutique, assomiglia a un supermarket, con pavimento in cemento e casse all’uscita. Nel ’99, propone una linea avant-garde con tagli asimmetrici, reti da pesca intrecciate al cotone e comode street-shoe.