Coin

La generazione capostipite è quella di Vittorio Coin che, nel 1916, ottiene la licenza di ambulante per la vendita di tessuti e mercerie. Fra il ’26 e il ’33, avviene il primo grande salto di dimensioni, con 4 negozi, tutti a Venezia e dintorni, specializzati in tessuti, filati e biancheria. È agli inizi degli anni ’60 che la famiglia Coin apre i primi grandi magazzini con vendita suddivisa per reparti merceologici, ampliando l’offerta con giocattoli, pelletteria, profumeria e casalinghi. Nel ’72, nasce Oviesse, la proposta del Gruppo per una fascia di consumatori medio bassa. Nel 1998, questi erano i dati: 4200 dipendenti; 2132 negozi a insegna Coin, Oviesse e Bimbus, presenti nel 64 per cento delle città italiane con più di 50 mila abitanti; 8 milioni di clienti. Le vendite hanno superato, nel ’96, i 1250 miliardi di lire.  

1999, gennaio. Acquisisce 167 negozi Standa.
2000, agosto. Si espande in Germania. Un accordo con la tedesca Divaco (che ha tra i suoi azionisti la Metro e la Deutsche Bank) permetterà a Coin di rilevare la rete commerciale Kaufhalle, struttura presente in tutte le città tedesche, con 99 punti vendita. Kaufhalle ha un fatturato di circa 700 milioni di euro.
2000, settembre. Premiate da un rialzo in Borsa le operazioni di acquisti da parte di Coin. I titoli della società stanno toccando i massimi storici, attestandosi a 16 euro (più 5,26 per cento). L’azienda ha inoltre siglato un accordo con Magazine Zum Globus (gruppo Migros), per aprire negozi Oviesse in frachising in Svizzera. Alla fine di agosto, si è concluso l’acquisto dei 99 punti vendita della tedesca Kaufhalle.
2001, ottobre. Assegnazione del premio Creactivity Young Fashion Designer che Coin organizza, in collaborazione con Sistema Moda Italia. Concorrono gli studenti migliori di tre scuole, la Domus Academy, l’Istituto Marangoni di Milano e il Polimoda di Firenze. Piero Costa, direttore dell’associazione degli industriali della moda e del tessile-abbigliamento, ha promesso di produrre le collezioni dei primi tre classificati. Prima è risultata la coreana Kim Jeong-Sun della Domus Academy. Anche la seconda è una stilista coreana, Kim In Hee. Terza Giorgia Collodoro di Arezzo che ha studiato a Polimoda.
2002, ottobre. Nel primo semestre 2002, Coin ha totalizzato ricavi consolidati per 689,5 milioni di euro, margine operativo lordo di 6,3 milioni. Escludendo la Germania, il bilancio è stato positivo rispetto a quello del primo semestre 2001. In Italia, infatti, il margine operativo lordo è stato di 44,6 milioni contro i 31,2, il risultato operativo ha raggiunto 15,1 milioni contro i 2,2 e il risultato ante imposte si è attestato sui 14,6 milioni contro la perdita di 8,8 del primo semestre 2001. L’Italia ha retto molto bene, sia per Coin sia per Oviesse, mentre per il mercato tedesco si è verificata la situazione opposta. In Germania è in corso la progressiva trasformazione della catena Kaufhalle, acquisita dal gruppo veneto, in Oviesse.
2002, dicembre. Dopo le perdite registrate nei primi sei mesi dell’anno, i conti Coin migliorano. Il terzo trimestre ha segnato un più 5,6 per cento rispetto all’analogo periodo 2001, mentre il risultato operativo si attesta a 2,2 milioni di euro.