Clemencigh

Mirella. Ha fatto parte sin dall’esordio e per 9 anni del gruppo creativo che ha fatto grande la Fiorucci, che ha creato il fioruccismo. Tra i ’70 e gli ’80, ha viaggiato tra Giappone, Corea, Cina, America Latina alla ricerca, per Fiorucci, di oggetti etnici, di ispirazioni. Nel ’76, ha curato, insieme ad artisti come Antonio Lopez, l’immagine del negozio Fiorucci a New York e la prima festa del Club 54 in puro stile fioruccista. Sul finire del decennio ’80, ha disegnato, in alleanza con lo studio di Ettore Sottsass, collezioni di occhiali per Esprit. Ha collaborato con Casa Vogue ed è stata responsabile del settore Casa Design come redattrice di Elle Italia. Si è occupata, come consulente, dell’arredo di alcuni negozi Max Mara. Verso la metà degli anni ’90, ha ripreso a viaggiare per ricerche commissionatele da Ball, casa specializzata in jeans, e da Goldié (accessori). Disegna scarpe e compone quaderni collage per Camper, diffusissimo e famoso marchio catalano di calzature stravaganti.