Claude Saint-Cyr

Pseudonimo di Simone Naudet. Fa il suo apprendistato nelle botteghe più importanti degli anni ’20 e ’30. Ne esce, conoscendo tutti i segreti dell’alta modisteria. Nel ’37, apre una maison a Parigi e le sue creazioni hanno, per la loro eleganza e il loro rigore, un immediato successo. Nel 1949, fa scalpore la sua linea Oblique, un gioco di drappeggi asimmetrici inventato per caso. Diventa modista ufficiale di Elisabetta d’Inghilterra, collaborando con Norman Hartnell, sarto della regina. È lei a risolvere il problema del giro di testa troppo largo della corona, il giorno dell’incoronazione. Quando, negli anni ’60, la moda ripudia i cappelli, si ritira in una sua piccola boutique. Chiude nel 1972, ma, per un certo periodo, continua a lavorare come consulente anche per l’alta moda.