Chinz

Termine che, nella sua derivazione dall’indù (chint), indica l’origine indiana di questo tessuto di cotone stampato che un sottile strato di amido rende lucido e impermeabile. Usato nell’arredamento già nel ‘600, stampato in accordo al gusto dell’epoca a fiori e frutta, coloratissimi uccelli, il chinz, dal tempo della dominazione inglese in India, cominciò a essere prodotto in Inghilterra e in Irlanda e di qui si diffuse in tutta Europa. L’arrivo della plastica ne sostituì la presenza negli arredi pratici, ma la moda si è ricordata del chinz usandolo in nuova leggerezza sia per modelli estivi, sia per gli impermeabili, festosi di colore o invece nerissimi, nell’accezione del cirè con effetti raso. (Lucia Sollazzo)