Centro Internazionale delle Arti e del Costume

Lo ideò Franco Marinotti, il fondatore della Snia Viscosa, e lo volle a Venezia, a Palazzo Grassi. Dal 21 al 23 agosto 1956 il Centro organizzò la prima rassegna denominata La Moda nel Costume Contemporaneo che si svolse in 3 giornate e vide la partecipazione di couturier di Germania, Giappone, India, Inghilterra, Irlanda, Spagna e Stati Uniti. Il Comitato esecutivo era formato da Paolo Marinotti (figlio di Franco), Romeo Toninelli, Bettina Ballard, Brunetta Mateldi, Giulio Rodinò, Francesco Chiarini, Ferdinando Feliciani. L’Italia (delegate: Brunetta e Irene Brin) era presente con 21 case di moda che avevano creato 66 modelli di confezioni, boutique e haute couture. Il gruppo era capitanato da Antonelli, Fabiani, Marucelli, Garnett, Capucci, Carosa, Curiel, Simonetta, Schuberth e dalla pellicceria Pellegrini. L’organizzazione delle sfilate era affidata a Marida Tecchio e, complessivamente, più di 100 griffe presentarono 300 modelli in fibre “Man Made” prodotte dalla Snia Viscosa. Il successo fu immediato ed ebbe una grande risonanza internazionale. Di anno in anno, la rassegna si fece sempre più interessante, presentando per la prima volta grandi sfilate-spettacolo (o spettacoli-moda) che si avvalevano di registi come – fra gli altri – Filippo Crivelli, di splendide indossatrici, di attori e cantanti come Milly, di giovanissime promesse come Mariangela Melato, Giancarlo Giannini, Sandro Massimini, Enzo Tarascio, Luigi Pistilli. Dopo la scomparsa di Franco Marinotti, il Centro fu portato avanti per alcuni anni dal figlio Paolo finché, per svariati motivi, Palazzo Grassi chiuse i battenti alla moda e li aprì all’arte, per merito di Gianni Agnelli.