Centinaro

Era nota per le sue qualità artigianali e sartoriali. Nata a Bedonia (Parma), a soli 20 anni si trasferì a Roma cominciando l’apprendistato in grossi atelier. Lavorò anche da Simonetta. Nel 1952, partecipò alle sfilate della Sala Bianca di Palazzo Pitti, facendosi notare dai compratori internazionali. Seppe essere un’innovatrice e, nel ’56, presentò un abito-ombrello in lana e seta mélange con un ampio collo a mantellina sostenuto da stecche. Nel ’57-58, firmò l’abito in seta ricamata verde pallido di Miss Universo. Negli anni ’60, si cimentò nell’uso di nuovi materiali proponendo creazioni all’avanguardia, come un abito corto dalla linea svasata in plastica trasparente e finta pelliccia (’67). Negli anni ’90, l’atelier Centinaro è stato rilevato dalla Litrico che ne possiede gli archivi.